venerdì 18 ottobre 2019

Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV, cenni di “Duetto”

Di solito il numero di concept car, ma in questo caso sarebbe meglio dire prototipi vista l'età della vettura in questione, realizzate da una Casa automobilistica è direttamente proporzionale alla longevità, ma anche al fascino del marchio. Così, non c'è da stupirsi che l'Alfa Romeo sia specializzata in questa particolare classifica, anche se purtroppo il Biscione è tristemente famoso per non avere dato un seguito produttivo a molti affascinanti prototipi del passato. Ad ogni modo, quello di cui parliamo oggi è un modello un po' meno famoso dei soliti pilastri della produzione di Arese. Il suo nome è Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV e, come in tutte le Alfa di quell'epoca, la prima sigla indica il numero dei cilindri, la seconda la cilindrata e la terza sta per “Competizione” Maggiorata”. Il nome “Superflow”, invece, descrive l'intento della carrozzeria, ovvero quello di essere il più aerodinamica possibile. Il numero romano, infine, indica la quarta edizione della vettura. Tutte le Superflow, infatti, sono esemplari unici. Continua su Motor1

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giovedì 17 ottobre 2019

DS 7 Crossback, lusso e comfort alla francese

“Premium” è una di quelle parole da prendere con le pinze. Nel mondo dell'auto impone aspettative, oneri e onori, ma bilanciare questi tre aspetti non è per niente facile, soprattutto se ci si presenta sul mercato con una immagine tutta da costruire. E' il caso del brand DS che nel 2014 si è stattacato da Citroen con l'ambizione di trovare un posizionamento più altro e il supporto di una storia che rimanda direttamente a quella della mitica “Dea” degli anni Cinquanta. Peccato che questa sia uscita di produzione nel 1975 e che le persone che entrano nei concessionari non vivano di ricordi. Così occorre la sostanza e, dopo alcuni modelli interlocutori ancora legati all'esperienza Citroen, il neonato marchio francese ha iniziato a vivere di vita propria con la DS 7 Crossback. Con i suoi 4,6 metri di lunghezza e un listino prezzi che va da circa 33.000 fin quasi a 55.000 euro, si collloca a cavallo dei segmenti C e D, con un leggero sbilanciamento verso il secondo. Continua su GQ

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mercoledì 16 ottobre 2019

Porsche 911 Carrera, l'origine della stirpe

Ci sono voluti circa nove mesi per vedere le versioni base della ottava generazione della Porsche 911, ma ora eccole qui. La Casa di Zuffenhausen ha presentato ufficialmente la 911 Carrera e Cabriolet, senza la “S”, mentre queste ultime erano state svelate lo scorso anno a novembre al Salone di Los Angeles. Il motore sei cilindri boxer biturbo da 3 litri è parente stretto di quello delle “S” ma ha turbocompressori più piccoli e un sistema di raffreddamenteo dalla portata inferiore. Questo vuol dire 385 CV anziché 450 ma anche una settantina di chili in meno sulla bilancia. La trasmissione di potenza viene gestita mediante il nuovo cambio a doppia frizionePDK a otto marce, consentendo alla 911 Carrera di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 293 km/h. Il pacchetto opzionale Sport Chrono riduce di altri 0,2 secondi il tempo di accelerazione. Continua su GQ

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martedì 15 ottobre 2019

Bosch presenta il primo display 3D per auto

Sempre più grandi, scenografici, personalizzabili e pieni di funzioni, i display digitali sono i veri protagonisti dei cruscotti di tutte le auto nuove. Tanto il guidatore quanto i passeggeri sono sempre più abituati ad avere schermi a disposizione su cui continuare le attività che svolgono sui propri smartphone. E magari da aggiornare con un semplice click. Il prossimo passo è aumentare ancora l'interazione tra conducente e veicolo attraverso gli schermi e lo strumento per farlo è il nuovo display 3D sviluppato da Bosch. Un dispositivo capace di generare un realistico effetto tridimensionale che permette di fornire informazioni visuali più velocemente rispetto alla visione bidimensionale. Continua su Motor1

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lunedì 14 ottobre 2019

Alfa Romeo Alfetta GTV, la gran turismo a 4 posti veloce e spaziosa

La Alfa Romeo Alfetta GTV è sicuramente una delle vetture del Biscione dell’era moderna riuscite meglio, anche apprezzata sul mercato internazionale. Lo dicono i numeri: oltre 137.000 esemplari venduti tra il 1974 e il 1987, senza dimenticare la soddisfazione di essere comparsa come “bond car” in uno dei film di 007, per la precisione Octopussy del 1983 dove è anche protagonista – il modello è una GTV6 – di uno spettacolare inseguimento con le rivali di sempre, ovvero le BMW. Ruoli cinematografici a parte, la Alfa Romeo Alfetta GTV è stata una vera icona degli anni Settanta e Ottanta, un periodo in cui le coupé a quattro posti (anche con un bagagliaio piuttosto capiente) erano merce davvero rara. La base meccanica è la stessa dell’Alfetta berlina, rispetto alla quale nasce due anni dopo. Motore anteriore longitudinale, quindi, trazione posteriore con cambio spostato al retrotreno, secondo il proverbiale schema transaxle, sospensioni anteriori a quadrilateri e posteriori con ponte De Dion. La linea è firmata dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro, ma anche il Centro Stile di Arese ci mette del suo. Continua su Autoappassionati

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domenica 13 ottobre 2019

Militem hero, non chiamatela Renegade

Finora Militem, il piccolo brand italiano specializzato in SUV esclusivi e realizzati in piccola serie, si era dedicato a prodotti di nicchia, come la Militem JIII che abbiamo provato qualche tempo fa e che è basata sulla penultima generazione della Wrangler. Con la Hero, invece, Militem debutta in un settore più popolare, reinterpretando con il proprio gusto la Jeep Renegade. Un gusto definito come “american tech-italian made”, una filosofia che parte dai prodotti dei marchi Jeep e RAM e li rende più lussuosi e adatti a un contesto urbano. Il cliente è al centro dello sviluppo, visto che può scegliere tra una gamma completa con diversi allestimenti e molteplici possibilità di colori e finiture, utilizzando materiali pregiati, con il tocco e l’artigianalità tipici della manifattura d’eccellenza italiana. Così la nuova Militem Hero si presenta esternamente nelle vesti di “muscle car”, più alto da terra e con interventi estetici che riguardano tutto il frontale e i passaruota, per dare la sensazione di un’auto più grande, più grintosa e di forte impatto visivo. Di conseguenza, sotto la carrozzeria, sono state necessarie importanti modifiche alle sospensioni. Continua su GQ

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sabato 12 ottobre 2019

Kia Stinger GT420, un esemplare unico per la pista

Solitamente più le auto sono folli e più riescono a conquistare il cuore degli appassionati, perché c'è qualcosa di profondamente gioioso nel realizzare un'automobile senza seguire i dettami del mercato, ma solo quelli del "Mr. Hyde" che c'è dentro ognuno di noi. In questo caso il Dott. Jekyll è la Kia Stinger, l'ammiraglia del marchio coreano, una berlina a cavallo tra il segmento D e quello E lunga 4,83 metri. Insomma, non l'auto più canonica da portare in pista, anche se la GT con il suo 3.3 V6 sovralimentato da 366 CV è un oggetto molto interessante. Tuttavia i 19 quintali di massa e i 270 km/h orari di velocità massima la collocano più su un autobahn tedesca che tra i cordoli di un trackday. Ma questo non è importato alla filiale inglese del marchio coreano, che ha deciso di creare un esemplare unico espressamente pensato per la guida tra i cordoli. Continua su Motor1

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venerdì 11 ottobre 2019

Audi A1 Citycarver, esploratrice urbana

È arrivata la nuova Audi A1. Se una volta per rendere più cool una piccola auto se ne allestiva una versione sportiva, oggi è più redditizio derivarne una versione SUV, o almeno «SUV wanna-be». Che condividiate o meno questo cambiamento poco importa, perché è il mercato a comandare. Dunque ecco la nuova Audi A1 Citycarver, che è lunga 4,04 metri ed è basata sul medesimo pianale della A1 Sportback, rispetto a cui ha un look più grintoso e un assetto completamente rivisto. L'altezza da terra è aumentata di 4 cm, le sospensioni hanno un'escursione più ampia di 3,5 cm e i pneumatici una spalla più generosa. Niente con cui affrontare il fuoristrada, intendiamoci, ma sicuramente un pacchetto migliore per affrontare la giungla urbana fatta di buche, dossi, sconnessioni e chi più ne ha più ne metta. Pochi centimetri in più che vogliono dire anche una nuova prospettiva per il guidatore, la famosa «guida rialzata» che infonde senso di sicurezza e di controllo. Continua su GQ

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giovedì 10 ottobre 2019

Auto più vendute al mondo, il primo semestre dice ancora Toyota Corolla

Quando si parla di mercato automobilistico, a volte si fa fatica ad ampliare lo sguardo e a pensare che c'è qualcosa oltre la Fiat Panda. D'accordo che l'utilitaria torinese è da tempo immemore l'auto più venduta in Italia, ma bisogna anche ricordarsi che le quasi due milioni di unità vendute ogni anno nella nostra penisola sono solo una piccolissima parte degli oltre 90 milioni di automobili nuove che ogni anno arrivano sulle strade di tutto il mondo. Un panorama davvero vasto, con nazioni che assorbono gran parte della produzione mondiale e che hanno le loro regole peculiari, come la Cina e gli Stati Uniti. Ma, particolarismi a parte, quali sono le auto più vendute nel mondo? Nella top ten ci sono ben cinque giapponesi, quasi equamente divise tra Honda e Toyota, poi due americane e tre tedesche. Continua su Motor1

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mercoledì 9 ottobre 2019

«Fast and Furious - Hobbs & Shaw»: le auto, i camion e le moto del film

L'8 agosto arriverà nelle sale cinematografiche italiane Fast & Furious - Hobbs e Shaw, il nuovo capitolo di una delle saghe più fortunate degli ultimi anni, in cui non vedremo gli storici protagonisti come Dominc Toretto, alias Vin Diesel. L'azione sarà invece concentrata su Luke Hobbs e Deckard Shaw, ovvero Dwayne Johnson e Jason Statham. Della trama e di tutte le altre caratteristiche di questo nuovo film di azione vi abbiamo già parlato. Oggi ci concentriamo sui mezzi protagonisti della pellicola, che come si capisce già dalla locandina, non sono affatto banali. Il merito è di Dennis McCarthy, che è stato responsabile dei veicoli che appaiono nella pellicola, così come Alex King. Entrambi hanno infarcito Fast & Furious - Hobbs e Shaw di una lunga serie di automobili, moto, pick-up e altri strani ibridi. Continua su GQ

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martedì 8 ottobre 2019

Honda e, gli specchietti digitali e l'intelligenza artificiale

Le auto elettriche rappresentano una grande possibilità di innovare, anche oltre gli aspetti legati alla mobilità e alle emissioni. Essendo considerati come “oggetti del futuro”, è lecito che chi li acquista si aspetti qualcosa di particolarmente all'avanguardia anche all'interno dell'abitacolo. Un concetto di cui Tesla è stata maestra e che Honda ha deciso di sviluppare, a modo suo, sulla nuova “e”. Dell'auto in sé vi abbiamo già raccontato e oggi ci soffermiamo sul suo sistema di infotainment. Nel progettarlo, i tecnici della Casa giapponese hanno voluto mantenere una continuità stilistica tra esterni ed interni. Il tema centrale su cui è stato definito l'abitacolo è quello del salotto domestico e da qui sono derivate le scelte delle venature di legno per i pannelli e della texture dei tessuti per i rivestimenti. Continua su Motor1

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lunedì 7 ottobre 2019

«Fast and Furious», le auto che guidano Dwayne Johnson e Jason Statham nella vita vera

Da oggi Fast and Furious - Hobbs e Shaw è in tutte le sale cinematografiche italiane. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta del nuovo capitolo di quella che probabilmente è la saga globalmente più seguita degli ultimi anni. Così famosa che è stato possibile ricavarne uno spin-off, dove del cast originale praticamente non rimane più nessuno, a partire da Vin Diesel - Dominic Toretto. I protagonisti questa volta sono Dwayne Johnson e Jason Statham, con i loro personaggi Luke Hobbs e Deckard Shaw. Del film vi abbiamo già raccontato tutto e anche delle auto e degli altri mezzi che i due guidano nella pellicola. Ma quali sono, invece, le vetture della loro collezione? Continua su GQ

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domenica 6 ottobre 2019

Porsche Typ 64, l’unico esemplare va all’asta. Ma la vendita salta per un errore di pronuncia

A volte basta pronunciare male una parola per creare un pasticcio. E farlo durante un'asta milionaria può costare carissimo. L'incomprensione di cui stiamo parlando è avvenuta domenica scorsa a Pebble Beach, nell'evento organizzato da RM Sotheby's alla Monterey Car Week. L'auto protagonista è l'unica Porsche Typ 64 esistente al mondo, anche se chiamarla Porsche non è propriamente corretto, visto che è stata costruita ben prima della fondazione del marchio. Ad ogni modo, quando si è aperto l'incanto della preziosa vettura, valutata intorno ai 20 milioni di euro, banditore e assistenti hanno fatto confusione, secondo quanto riporta Bloomberg. Continua su La Stampa

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sabato 5 ottobre 2019

Lamborghini esclusive, ecco le due ultime nuove serie speciali

Ogni anno a Pebble Beach si raduna il massimo dell'esclusività. Principalmente si tratta di auto d'epoca ma sempre più Case automobilistiche sfruttano questo palcoscenico per accendere i riflettori su qualche supercar, meglio se in serie limitata. Tra queste c'è Lamborghini, che quest'anno ha presentato alla Monterey Car Week la Aventador SVJ 63 Roadster, un'edizione limitata che segue quella già realizzata con carrozzeria chiusa e sarà realizzata in soli 63 esemplari numerati per celebrare l’anno di fondazione della Casa del Toro, cioè il 1963. Continua su Motor1

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venerdì 4 ottobre 2019

Serie A, le auto più belle dei calciatori

Mentre sta per ripartire la Serie A, ci siamo fatti un giro nei garage dei suoi protagonisti. Perché, si sa, molti campioni di calcio hanno la passione per le auto. Pensiamo per esempio a Mario Balotelli, acquistato da poco dal Brescia, che torna a casa, a Frank Ribery, comprato dalla Fiorentina, e a Romelu Lukaku che si è accasato all'Inter. Tutto questo senza dimenticare Mauro Icardi, Armando Izzo, Cristiano Ronaldo e Suso. Tutti giocatori di altissimo livello accomunati da questa grande passione per le due ruote, come vediamo sbirciando i loro profili Instagram. Continua su GQ

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giovedì 3 ottobre 2019

Peugeot VLV, la citycar elettrica della Seconda Guerra Mondiale

Se pensate che la mobilità elettrica sia un'idea della modernità, vi sbagliate di grosso. Le auto a batteria sono nate addirittura prima di quelle con il motore a scoppio e già nel 1899 riuscivano a raggiungere i 100 km/h. Poi la storia ha preso una piega diversa, con i motori a benzina e poi i Diesel che hanno conquistato la scena della mobilità globale. Ad ogni modo, quasi tutti i costruttori si sono cimentati nelle auto elettriche nel corso della loro storia e la Peugeot non fa eccezione. Continua su La Stampa

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mercoledì 2 ottobre 2019

Riattivazione Tutor, dove e come torna il controllo con il controesodo

Automobilisti dal piede pesante state attenti, perché i tutor sulle autostrade italiane sono in fase di riattivazione. La Corte di Cassazione, infatti, ha stabilito che Autostrade per l'Italia non ha violato alcun brevetto e quindi il sistema per il rilevamento della velocità media che era stato spento lo scorso 10 aprile 2018, a seguito della sentenza della Corte di Appello di Roma, può essere riacceso.
ASPI ha già iniziato la procedura di re-installazione del sistema, così da consentirne la messa a disposizione in tempi brevi alla Polizia Stradale, che da sempre lo gestisce al 100%. L'obiettivo è quello di poter attivare i "vecchi" Tutor su circa 1000 km di tratte entro i primi di settembre e di tornare ai 2.500 km originari (qui la mappa) entro la fine dell'anno. A oggi, infatti, erano rimasti attivi solo i nuovi impianti SICVe PM, gestiti direttamente dalla Polstrada. Continua su Motor1

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martedì 1 ottobre 2019

Le auto più vendute in Italia

Sapete quali sono le auto più vendute in Italia? La Fiat Panda è sempre la regina, ovviamente! Dopo avervi raccontato, qualche tempo fa, quali sono le auto più vendute nel mondo, oggi facciamo la stessa cosa con l'Italia. Negli ultimi due anni il mercato italiano delle auto nuove è tornato quasi ai livelli anteriori alla crisi, con quasi due milioni di auto immatricolate ogni anno che, secondo gli analisti, rappresentano il livello fisiologico di cui ha bisogno un Paese come il nostro. Tornando alla classifica, quale è il SUV più venduto sul mercato italiano nella prima parte del 2019? La Jeep Renegade, ma solo per 516 auto di vantaggio sulla Dacia Duster, conteggiate da gennaio a luglio. Pochissime se pensiamo che stiamo parlando di 28.540 unità, contro 28.514, conteggiate da gennaio a luglio. La italo-americana e la franco-rumena si piazzano rispettivamente al quarto e al quinto posto tra i modelli best seller nel Bel Paese. Ma leggendo la classifica delle dieci auto più vendute in Italia, si scoprono delle novità interessanti. Continua su GQ

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