martedì 23 luglio 2019

Aston Martin Valhalla, la nuova hypercar di James Bond

Dopo Valkyrie ecco Valhalla. È questo il nome che Aston Martin ha scelto per la sua ultima creatura che dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno, quasi in coincidenza con l'uscita del nuovo film di James Bond. La saga di 007 è arrivata alla venticinquesima pellicola e il titolo definitivo dell'episodio del "giubileo" potrebbe essere Shatterhand. Non ci sono ancora molte informazioni a riguardo, ma sembra che l'agente segreto al servizio di Sua Maestà si metterà al volante di ben tre Aston Martin diverse. Una potrebbe essere l'elettrica RapidE e un'altra la nuovissima Valhalla. Se così fosse l'operazione sarebbe simile a quella già fatta con Spectre dove Bond guidava una DB10, che tuttavia era solo un prototipo anche se poi ha ispirato il design della nuova Vantage e della DB11. Continua su GQ

Follow me on instagram

lunedì 22 luglio 2019

Opel, 120 anni di Made in Germany

Non sono molte le Case automobilistiche che possono affermare di essere nate nell'Ottocento e Opel è una di queste, anche se per poco. Il brand del Fulmine, infatti, è stato fondato nel 1899, ma solo quattro anni dopo la morte di Adam Opel, fondatore della società, Sophie Opel decide di ascoltare il consiglio dei figli Carl, Wilhelm e Friedrich avviando la produzione di automobili. Tutto inizia in un garage di Rüsselsheim am Main con 65 Opel Patentmotorwagen “System Lutzmann” fatte a mano, già con una particolare attenzione per l'efficienza, tanto che nel 1924 Opel è il primo costruttore tedesco a introdurre la catena di montaggio. Continua su Motor1

Follow me on instagram

domenica 21 luglio 2019

Nissan Micra, stile urbano e tecnologia

La seconda generazione di Nissan Micra arrivò in Europa nel 1992 - la prima fu venduta solo in Giappone - e fu subito un successo. Anche la terza generazione è piaciuta molto, mentre la quarta non è riuscita a fare altrettanto bene a causa di alcune scelte progettuali che l'hanno allontanata dai gusti europei. Così, con il nuovo modello Nissan è ripartita da un foglio bianco: le dimensioni sono cresciute, pur rimanendo all’interno dei quattro metri e l’ergonomia è stata molto curata, tanto che il posto guida è adatto a tutte le taglie. Anche a livello di design, questa Micra non ha nulla a che fare con le precedenti e ora l'auto parla a un pubblico molto più maschile. La qualità degli interni è cresciuta: oltre la metà dei materiali plastici sono morbidi e la plancia è bicolore. Non mancano ampie possibilità di personalizzazione con oltre cento combinazioni possibili di stile e colori. Pure il bagagliaio è degno di nota, con ben 300 litri di spazio utile e una certa profondità di carico, anche se c'è un bello scalino con la soglia. Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 20 luglio 2019

In Svezia le auto elettriche crescono del 253%, ma l’energia per caricarle scarseggi

Molto spesso noi europei del sud guardiamo alla Scandinavia come una specie di paradiso terrestre, dove è vero che si pagano molte tasse, però tutto funziona alla perfezione. Ovviamente non è così, soprattutto per quanto riguarda il leggendario welfare degli anni Settanta che ormai è solo un ricordo. Ciononostante è strano apprendere che la Svezia abbia sbagliato nel definire il suo piano di approvvigionamento energetico e, soprattutto, che la crescente diffusione delle auto elettriche potrebbe creare problemi e nemmeno facilmente risolvibili. Ma andiamo con ordine. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

venerdì 19 luglio 2019

«Men in Black», ecco l'Enforcer intergalattico

Manca solo un mese all'uscita di Men in Black: International nelle sale cinematografiche italiane. Si tratta di uno spin-off della famosa trilogia, ma stavolta non ci saranno Will Smith e Tommy Lee Jones. I protagonisti sono Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Liam Neeson e Emma Thompson, ma lo spettacolo è comunque garantito. Ovviamente la fantascienza è il filo conduttore principale e dunque non poteva mancare un veicolo altrettanto avveniristico, che non è proprio una semplice auto ma un Enforcer intergalattico Lexus QZ 618, cioè un jet alimentato da un innovativo trasformatore dotato di tecnologia ibrida. Nella sua forma automobilistica ha l'aspetto di una Lexus RC F 2020, che però è subito pronta a trasformarsi in un IFO (Oggetto Volante Identificato) di colore Umbra Black, cioè «il nero più scuro dell'universo». Continua su GQ

Follow me on instagram

giovedì 18 luglio 2019

Wheels and Waves, la Honda CB750 Four festeggia 50 anni con 12 special CB1000R

Sia tra le automobili che tra le motociclette ci sono prodotti che cambiano la storia. Mezzi che in un determinato periodo storico fanno un balzo avanti in termini di tecnologia, stile e prestazioni, costringendo tutti gli altri a inseguire. Uno di questi è la Honda CB750 Four che addirittura ha inventato un nuovo segmento: quello delle maxi-moto. Quest'anno festeggia il mezzo secolo, giacché il modello originale arrivò sul mercato nel 1969. Non fu solo la prima moto con motore a quattro cilindri in linea prodotta su larga scala, ma fu anche la prima con avviamento elettrico di serie e con il freno a disco anteriore in un'epoca in cui imperava il tamburo. Originariamente fu sviluppata per il mercato americano ma era così innovativa che stabilì nuovi riferimenti per i successivi cinquant’anni della produzione motociclistica mondiale delle due ruote ad alte prestazioni. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

mercoledì 17 luglio 2019

Mazda MX-5, la spider democratica compie 30 anni


Quando, nel 1989, Mazda presentò la prima MX-5 al Salone di Chicago, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che nei successivi 30 anni sarebbe diventata la spider più venduta in tutta la storia dell'automobile. Di solito basta provarla per capire tutto e noi lo abbiamo già fatto. Qui, invece, ci concentreremo sulla sua epopea, cercando di condensare tutti gli avvenimenti importanti. Tutto iniziò dieci anni prima, nel 1979, quando un giornalista americano parlò con l'uomo che sarebbe presto diventato il Presidente di Mazda, spiegandogli il suo amore per le piccole sportive leggere, in particolare le «spiderine» europee, inglesi ed italiane. Ed è proprio quella la filosofia che l'azienda giapponese ha sposato, quella di creare un'auto compatta, da guidare a cielo aperto, con una perfetta distribuzione dei pesi per avere un ottimo comportamento stradale. Continua su GQ

Follow me on instagram

martedì 16 luglio 2019

Al Salone Parco Valentino in mostra l’unico autobus a due piani di “Italia 61” superstite

Il 1961 è stato un anno di grandi celebrazioni per i cento anni dell’Unità di Italia e Torino è stato uno dei luoghi cardine per i festeggiamenti. In quegli anni il trasporto collettivo era molto più importante rispetto a oggi e per raggiungere l’area espositiva sorta per l’occasione i visitatori dovevano essere trasferiti con qualcosa di diverso che non il solito autobus con la classica livrea verde bicolore dell’epoca. Così il Comune di Torino ordinò alla Viberti 12 esemplari di autobus a due piani. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

lunedì 15 luglio 2019

Auto, 7 cabrio da comprare a meno di 10.000 euro

L'estate è alle porte, il sole splende e il caldo è già arrivato. Potrebbe essere il momento giusto per fare acquistare un'auto originale e un po' fuori dagli schemi. Un'auto in grado di dare grosse soddisfazioni, spendendo tutto sommato poco: una bella cabrio! Non importa se spider o cabriolet - cioè 2 o 4 posti secondo la definizione che va per la maggiore - quello che conta è che il tetto possa togliersi e scomparire del tutto. Per questo abbiamo lasciato fuori tutte quelle vetture che mantengono i montanti, come la Smart, la 500 o la DS3 tanto per capirci. No, questa è una guida per vere cabrio e bastano anche meno di 10.000 per assicurarsene una. Una spesa ragionevole, per un'auto che si può anche rivendere dopo poco tempo senza rimetterci troppo. Continua su GQ

Follow me on instagram

domenica 14 luglio 2019

Lamborghini LM002, la storia del SUV infuriato

A inizio anni Ottanta il concetto di SUV ancora non esisteva. C'erano le auto normali, divise in berline di diverse taglie e tipologie, quelle sportive e quelle per il fuoristrada. Mezzi duri e puri, con pochi fronzoli, ma molto efficaci. Ovviamente c'erano anche le supercar, come la Lamborghini Countach, anche se rispetto ai docili missili di oggi erano quasi dei mostri imbizzarriti da domare. Proprio da Sant'Agata Bolognese arriva la storia della Lamborghini LM002, una delle auto più folli mai esistite. Tuttavia non c'è troppo da stupirsi, perché la “Lambo” degli anni Settanta era un'azienda in difficoltà, da poco abbandonata dal fondatore Ferruccio e finita in mano a una proprietà svizzera. Non si sa bene perché, ma i dirigenti dell'epoca tentarono di partecipare a un bando di gara indetto dall'esercito americano, che portò alla nascita della Cheetah. L'avventura non andò a buon fine perché il bando fu vinto dall'Humvee, ovvero l'antenata dell'Hummer, ma da quel progetto scaturirono prima la LM-001 e poi la LM-002, che in passato abbiamo anche avuto l'onore di guidare. Continua su Motor1

Follow me on instagram

sabato 13 luglio 2019

Dal 2040 in Francia si potranno vendere solo auto elettriche


Ormai non ci sono più dubbi, la Francia si è lanciata in una crociata a favore delle auto elettriche e contro i motori a combustione interna. Anzi, per essere precisi, contro tutto quello che non è elettrico. Non bastava lo stop alla circolazione annunciato dall'amministrazione di Parigi, entro il 2024 per le auto Diesel e entro il 2030 per quelle benzina. No, ora nel mirino sono finiti tutti i veicoli che non sono a zero emissioni. Un mirino così grande che non riguarda solo Parigi ma tutta la Francia e che diventerà operativo nel 2040. Non si tratta di un'intenzione, ma di un provvedimento già approvato dall'Assemblea nazionale, che vieta la vendita di auto Diesel, benzina, metano e GPL dal 2040. Anche il destino dei modelli ibridi sembra segnato, visto che è già pronto un emendamento per bloccarli senza appello. Tutto questo riguarda la vendita di nuovi modelli e non è ancora chiaro se il divieto si applicherà anche alle vetture già circolanti, cioè alcune decine di milioni di auto. Continua su GQ

Follow me on instagram

venerdì 12 luglio 2019

Vespa World Days 2019, 3.500 scooter hanno invaso pacificamente l’Ungheria

Uno degli oggetti che più rappresentano il Made in Italy nel mondo è senza dubbio la Vespa che in oltre 70 anni di vita ha raggiunto praticamente qualsiasi parte del mondo, con oltre 18 milioni di esemplari veduti. Pratica, robusta ed economia, la Vespa è stata un mezzo di motorizzazione di massa in tanti Paesi e in molti di essi rappresenta ancora una "soluzione di mobilità" a 360°. Ma poi c'è anche una parte affettiva, quasi tribale, che ha a che vedere sia con il collezionismo ma ancora di più con il senso di appartenenza a una comunità: i vespisti, quelli che non guiderebbero mai un altro mezzo a due ruote o quelli che in sella alla propria Vespa affrontano qualsiasi viaggio. Così, non c'è da stupirsi se ogni anno gli appassionati si riuniscono per i Vespa World Days. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

giovedì 11 luglio 2019

Lamborghini Huracan Sterrato, sporca e cattiva


Una lamborghini per strade senza asfalto? Chiunque abbia mai guidato una supercar, anche solo per pochi metri, sa quanto non sia indicato condurla fuori dall'asfalto. L'altezza rasoterra e le appendici aerodinamiche sono del tutto incompatibili anche con lo sterrato del parcheggio di un agriturismo. Dunque fa un po' sorridere vedere una Huracan declinata in chiave rally, ma ormai nel mondo dell'auto non ci si può stupire più di nulla. E dunque sebbene a Sant'Agata Bolognese l'abbiano definita "concept" non ci sarebbe nulla di strano nel vederla trasformata in modello di serie. Signore e signori, ecco a voi la Lamborghini Huracan Sterrato che ha l'ambizione di portare fuoristrada i 640 CV del suo 5.2 V10. Del resto l'altezza da terra è stata incrementata quasi 5 cm, l'angolo di attacco migliorato dell'1% e quello di uscita del 6,5%. Inoltre, la carreggiata è stata aumentata di 30 mm per entrambi gli assi, che a loro volta montano ruote da 20 pollici con pneumatici con spalla maggiorata all'interno di ampi passaruota con prese d'aria integrate. Continua su GQ

Follow me on instagram

mercoledì 10 luglio 2019

Trailhawk, ovvero il fuoristrada secondo Jeep

Non capita spesso di poter provare tutta la gamma di un solo singolo brand, a maggior ragione se questo è specializzato in un certo tipo di vetture. Nel caso di Jeep il discorso è ancora più interessante vista la vocazione offroad del marchio americano. Questa volta, poi, abbiamo avuto modo di metterci al volante di tutte le versioni più votate al fuoristrada - che gli americani chiamano Trailhawk - partendo dalla più piccola Renegade fino ad arrivare alla Grand Cherokee. Auto molto diverse tra loro che hanno capacità in off-road di varia natura. Ragionando in modo molto asciutto, possiamo dire che il comportamento in fuoristrada è influenzato da tre fattori: gli angoli caratteristici, l'escursione delle sospensioni e il tipo di trazione. I primi hanno molto a che fare con la forma dell'auto, così come la seconda che però riguarda anche il disegno delle sospensioni stesse. Continua su Motor1

Follow me on instagram

martedì 9 luglio 2019

BMW e Jaguar Land Rover insieme per l'auto elettrica


Nel mondo degli affari non c'è posto per i sentimenti e l'industria dell'auto non fa eccezione. BMW e Jaguar Land Rover hanno annunciato un matrimonio di interesse focalizzato sulla mobilità elettrica e il fatto i brand britannici fossero stati di proprietà tedesca dal 1994 al 2000 è solo un ricordo sbiadito e lontano. Evidentemente, le ruggini del passato - se mai ce ne siano state - sono state messe da parte in nome del profitto. La rivoluzione che sta investendo il settore automotive, infatti, non è cosa da poco e nessun soggetto può permettersi di farsi trovare impreparato. Non si tratta solo delle zero emissioni, ma anche dell'auto connessa e autonoma. Sono i tre pilastri su cui si poggerà la mobilità del futuro, che di conseguenza se ne porteranno dietro anche un quarto, ovvero lo sharing di cui ora stiamo solo assaggiando le possibilità. Continua su GQ

Follow me on instagram

lunedì 8 luglio 2019

Promozioni auto luglio 2019, le offerte più interessanti

Il caldo la fa da padrone in questa estate 2019 e anche le promozioni auto rispecchiano il clima. Quale momento migliore per godersi una bella spider? Una domanda a cui si trova risposta scoprendo quale sia l'auto più scontata a luglio. Dopo il giro di boa del primo semestre, il mercato dell'auto italiano si appresta a effettuare lo sprint dell'ultimo mese utile prima delle vacanze di agosto, quando giocoforza le visite nelle concessionarie calano e i contratti diminuiscono. Quindi luglio è un mese di volumi e gli sconti sono consistenti, per fare buoni numeri prima delle ferie e ripartire a settembre con meno ansia. Ecco quindi le dieci auto in offerta più interessanti e convenienti del mese di luglio che abbiamo selezionato per voi. Continua su GQ

Follow me on instagram

MV Agusta Superveloce, supersportiva dal fascino retrò: nel 2020 arriva la “Serie Oro”

Quando era stata presentata al pubblica, durante lo scorso Salone della Moto di Milano, aveva lasciato tutti a bocca aperta. La MV Agusta Superveloce è stata indubbiamente una delle regine dell’Eicma, anche se si trattava solamente di un prototipo. Ma ora, dopo aver raccolto il premio come miglior “concept bike” al prestigioso Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, è pronta a entrare in produzione. Inizialmente verranno costruiti solo trecento esemplari, dedicati a collezionisti e appassionati del marchio di Schiranna. Si chiameranno “Serie Oro”, come da tradizione MV e difficilmente costeranno meno di 25.000 euro, anzi probabilmente potranno anche gravitare intorno ai 30.000 euro. Continua La Stampa

Follow me on instagram

domenica 7 luglio 2019

Un weekend da leoni, a Misano con Lamborghini per le Blancpain GT Series

All'ora di pranzo il termometro segna 38 °C e i condizionatori ce la mettono tutta per rendere l'atmosfera vivibile all'interno dell'hospitality della Lamborghini Squadra Corse, dove si ritrovano piloti, tecnici, membri dei team e ospiti di vario genere. Ci troviamo a Misano Adriatico, nel paddock del circuito intitolato a Marco Simoncelli, per assistere al weekend di gara italiano del Blancpain GT Series, ovvero il massimo campionato riservato alle vetture GT3. Tre le tante categorie in cui si può omologare un'auto da competizione, questa è una tra le più competitive e combattute. Nella GT3 si sfidano auto molto diverse tra loro di dieci marchi diversi; una varietà resa possibile dal “Balance of performance”, sistema che livella le prestazioni agendo sul peso, sulla portata dell'aria del motore e sull'altezza da terra. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

Torna la mitica auto Isetta e sarà elettrica

C'era una volta l'auto Isetta, una microvettura che è stata molto popolare nel Dopoguerra, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una piccola automobile unica nel suo genere che in tempi in cui nessuno parlava di consumi si accontentava di 3 litri per percorrere 100 chilometri. E inoltre è tutt'ora l'auto con motore monocilndrico più venduto nella storia. Ma questo è il passato. Il presente, invece, si chiama Microlino ed è l'erede spirituale della Isetta di cui riprende le forme esterne. Sotto la carrozzeria, però, c'è un motore elettrico da 11 kW che la spinge fino a 90 km/h, mentre la batteria agli ioni di litio è disponibile in due tagli a cui corrisponde un'autonomia di 125 o 200 km. Un valore ottimo, considerando l'uso prettamente cittadino per cui è pensato questo mezzo che pesa poco più di 500 kg. Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 6 luglio 2019

Ian Callum lascia la Jaguar dopo 20 anni. E dopo averne rivoluzionato il design

Ritirarsi da campioni è sempre una buona idea e, anche se nell'industria automobilistica non si assegnano tre punti per la vittoria e non c'è nessun tabellone a cui arrivare in fondo, Ian Callum può senza ombra di dubbio meritarsi questo titolo. Negli ultimi venti anni è stato a capo del design Jaguar ed è riuscito in quella che forse è l'impresa più ardua che si possa immaginare in questo settore: creare un nuovo linguaggio stilistico per un brand di lusso  saldamente ancorato nella tradizione. Dal 1999, anno di insediamento di Callum, a oggi, il Giaguaro si è trasformato ed è tornato a graffiare. Ci sono voluti alcuni anni di rodaggio per arrivare al prodotto della svolta, cioè la XF del 2008. Prima di lei a Coventry erano ancora prigionieri del passato, con la S-Type e la X-Type che cercavano di riproporre in chiave moderna i canoni storici. Del resto, anche Ian Callum appena adolescente rimaneva a bocca aperta osservando una XJ attraverso la vetrina di una concessionaria e promettendo a sé stesso che sarebbe stato quello il lavoro della sua vita: disegnare automobili. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

venerdì 5 luglio 2019

Ford GT40, l'americana che sconfisse le Ferrari

Ford vs Ferrari, una sfida eterna. Ci è bastato un trailer e già non vediamo l'ora che arrivi il prossimo 14 novembre, quando nelle sale cinematografiche italiane debutterà Le Mans 66 – La Grande Sfida, un film che racconta una delle vicende più affascinanti del motorsport mondiale, ovvero il duello tra Ferrari e Ford nella corsa più famosa del mondo. In attesa di accomodarci su una poltrona e di farci rapire dalla pellicola, vediamo perché questa vicenda è così speciale, partendo dall'auto che è diventata immortale, ovvero la Ford GT40 che era nata con un solo e unico scopo: andare più veloce di quella Ferrari che proprio la Ford stava per comprare per farne il suo reparto corse. A Maranello, però, alla fine preferirono la Fiat, la quale al contrario dell'azienda americana, avrebbe lasciato agli emiliani carta bianca nella gestione delle attività sportive e della produzione stradale. Continua su GQ 

Follow me on instagram

giovedì 4 luglio 2019

Scarabée d’Or, è “come nuovo” l’autocingolato centenario che conquistò il Sahara

Ci vuole molta classe per dare a un autocingolato lo stesso nome di un film muto, peraltro uno dei migliori realizzati con la tecnica della pellicola colorata a mano. Ma non c'è da stupirsi visto che parliamo di una Casa francese e in particolare di Citroën, che ha fatto dell'originalità e dello charme una delle sue caratteristiche fondanti. Il mezzo in questione è un Citroën-Kégresse K1, meglio noto come “Scarabée d’Or”. La sua doppia denominazione è dovuta al tecnico francese Adolphe Kégresse, che nei primi anni del secolo inventò un cingolo che si poteva adattare ai semiassi delle automobili e allo schema di trasmissione in voga in quegli anni, che prevedeva il motore anteriore e la trazione posteriore. Una soluzione semplice ma efficace, che durò per oltre venti anni e che permetteva una mobilità allora impensabile sui terreni accidentati. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

mercoledì 3 luglio 2019

Citroen, 100 anni da leonessa

Un secolo fa, un certo André Citroën presentava la prima automobile che portava il suo nome. L'omonima casa automobilistica era stata già fondata qualche mese prima, ma il 4 giugno del 1919 fu il giorno in cui molti parigini riempirono la salle d’exposition Alda, che si trovava agli Champs Élysées, per osservare la Type A, che oltre a essere stata pubblicizzata come la prima vera auto di serie francese - veniva venduta completa e non con il telaio e il motore separati dalla carrozzeria - aveva un prezzo molto competitivo per l'epoca, pari a 7.250 franchi. Da quel momento in poi il marchio francese si è guadagnato il suo posto d'onore nel grande libro della storia dell'auto, con modelli innovativi che hanno rivoluzionato la tecnica automobilistica. Vediamo insieme i cinque più significativi. Continua su GQ

Follow me on instagram

martedì 2 luglio 2019

BMW Concept R18, ritorno al passato pensando al futuro

Bmw ha scelto la suggestiva cornice del Concorso d'Eleganza Villa d’Este per presentare la Concept R18, una cruiser con uno stile completamente fuori dagli schemi rispetto alla produzione odierna della Casa bavarese, ispirato a un passato piuttosto remoto. Il senso di questa motocicletta si trova nelle parole del numero uno di Bmw Motorrad, Markus Schramm: “Questa è la nostra visione per il mercato delle grandi cruiser”. Una dichiarazione che non lascia spazio a molti dubbi rispetto ai piani per il prossimo futuro e del resto Bmw presidia già la quasi totalità dei segmenti delle due ruote. E quello delle cruiser è un settore che offre una ottima marginalità - l'impegno tecnologico è piuttosto limitato - e soprattutto è frequentato da clienti disposti a spendere cifre ragguardevoli. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

lunedì 1 luglio 2019

Volkswagen ID.R, l'auto elettrica più veloce del mondo


È ufficiale: la Volkswagen ID.R è l'auto elettrica più veloce del mondo. Il Nurburgring è un circuito che mette tutti d'accordo. L'unico luogo al mondo dove tutti i costruttori si confrontano mettendo le loro vetture faccia a faccia con il cronometro. E i numeri, in questo caso, non mentono mai. L'Inferno Verde è un tracciato particolare e unico al mondo, dove nel 1976 Niki Lauda ha quasi perso la vita. Da quell'anno non è cambiato molto e infatti le vie di fuga praticamente non esistono. Spingere al massimo sui 20 km che si snodano nel bosco della Foresta Nera non è da tutti, soprattutto quando si conclude un giro a oltre 200 km/h di media, come nel caso della Volkswagen ID.R. Dopo aver stracciato qualsiasi record alla leggendaria Pikes Peak Hillclimb, a Wolfsburg hanno deciso di mettere alla prova la loro auto da corsa in un altro tempio sacro dell'automobilismo. E la ID.R ha fermato il cronometro a 6:05,336, diventando la vettura elettrica più veloce di sempre e ritoccanto il miglior tempo precedente - stabilito dalla cinese NIO EP9 - di oltre 40 secondi. Continua su GQ

Follow me on instagram

domenica 30 giugno 2019

Tesla entra nel cuore di Roma con un “temporay store” in via del Tritone


Tesla sbarca nella Capitale, anche se non con un punto vendita permanente ma con un “Temporary Store” che per tre mesi occuperà una piccola porzione del piano terra della Rinascente di Via del Tritone, proprio accanto a Via Veneto, un tempo teatro della vita notturna più chic della Capitale. Quella dello spazio a tempo determinato - nel caso specifico tre mesi, fino alla fine di agosto - è una formula già sperimentata in passato e cara a Tesla, che non si affida a concessionarie ma vende le proprie auto direttamente. In Italia, la Casa fondata da Elon Musk è presente anche a Milano e a Padova, oltre che a Bologna con un altra formula temporanea. Poi ci sono i due centri di assistenza ufficiali, uno a Peschiera Borromeo e l'altro a Padova. L'estate 2019, in ogni caso, sarà caratterizzata dalla presenza delle auto californiane anche in una serie di eventi giustapposti in alcuni angoli strategici della Città Eterna. Continua su La Stampa
Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 29 giugno 2019

Promozioni auto giugno 2019, le offerte più interessanti

L'estate sta per arrivare e anche le promozioni auto subiscono l'influenza del sole e del caldo. Come dimostra l'auto più conveniente in classifica, che è una spider. Con l'arrivo di giugno il mercato dell'auto italiano tira le conclusioni del primo semestre e per le concessionarie è importante fare i migliori numeri possibile per transitare nel secondo semestre con maggiore tranquillità. Gli sconti, quindi, sono cospicui, anche perché ci avviciniamo ai mesi tradizionalmente dedicati alle vacanze in cui l'attività di prima immatricolazione giocoforza diminuisce. Quindi ecco a voi la nostra selezione delle dieci auto in offerta più interessanti e convenienti del mese di giugno. Continua su GQ

Follow me on instagram

venerdì 28 giugno 2019

Addio Audi TT, al suo posto arriverà un modello elettrico “emozionante”

Quella delle coupé è una razza in via di estinzione. Supercar e modelli esotici a parte, le esponenti rimaste si contano con una mano sola e tra non molto non serviranno nemmeno più tutte le dita. Audi, infatti, ha deciso di non sviluppare la quarta generazione della TT così come la conosciamo ora, ma di sostituirla con un ignoto modello elettrico “emozionante”. La notizia, diffusa da Automotive News, è di quelle che lasciano a bocca aperta, considerando che la TT è uno dei modelli che ha contribuito a creare il mito dell'Audi moderna. Quando nel 1998 arrivò sul mercato, i Quattro anelli non erano così brillanti come oggi e il primo posto tra i brand premium globali era solo un obiettivo lontano. Nel raggiungerlo la TT è stata fondamentale. Posizionata tra le più sportive BMW e le più classiche Mercedes aveva un design unico che fu subito il suo marchio di fabbrica. Costruirla non era così complesso, visto che tutta la meccanica arrivava dalla Golf dell'epoca permettendo di fare molte economie di scala. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

giovedì 27 giugno 2019

Guida autonoma, come funziona e quando arriverà davvero

Vi sarà sicuramente capitato di sentire parlare di guida autonoma. Un argomento complesso, su cui spesso le informazioni sono parziali e le idee sono confuse. Inoltre, a volte le dichiarazioni delle aziende non aiutano, perché fin troppo ottimistiche. Se fino a un paio di anni fa sembrava che presto il volante sarebbe stato solo un ricordo, negli ultimi tempi in molti sono tornati con i piedi per terra. Così, per fare chiarezza, abbiamo parlato con Dirk Hoheisel, che è il boss della Bosch per tutto quello che riguarda la guida autonoma. Sotto di lui lavorano circa 5.000 ingegneri che si occupano tutto il giorno di farci togliere la mani dal volante. Ma prima di entrare nel vivo, vale la pena spiegare più nel dettaglio che cosa voglia dire guidare autonomamente e quali sono i livelli di assistenza, internazionalmente riconosciuti. continua su GQ

Follow me on instagram

mercoledì 26 giugno 2019

“Ottovù”, l’unica Fiat della storia con motore V8

Nella storia dell’automobile italiana i motori 8 cilindri a V solitamente sono appannaggio di Ferrari, Lamborghini e Maserati. Ma ogni regola ha la sua eccezione, che in questo caso si chiama Fiat 8V. Un’auto rarissima, l’unica tra tutte le Fiat ad avere un motore V8 sotto il cofano. Un esemplare di questa incredibile granturismo è stata venduta all’asta il 13 maggio a Brescia, durante Finarte, a una cifra “segreta”. Ma per farsi un’idea, basta pensare che la quotazione era di circa due milioni di euro, tenendo conto del fatto che è questa è la seconda 8V costruita, dopo sei esemplari di pre-serie. Inoltre è la più vecchia superstite con questo tipo di carrozzeria, visto che come spesso accadeva in quegli anni le specifiche tecniche variavano spesso anche nella stessa produzione, a maggior ragione se questa era di tipo artigianale come nel caso della coupé torinese. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

martedì 25 giugno 2019

I camper più belli per viaggiare in Europa

L'estate si avvicina e i camper di ogni tipo si preparano a quello che per loro è il momento più importante dell'anno. Luglio, agosto e settembre sono infatti i mesi preferiti dagli italiani (64%) per viaggiare a bordo delle case su ruote. Un dato che Yescapa - la piattaforma di camper sharing leader in Europa - ha ricavato analizzando il comportamento dei suoi utenti. Condividere il proprio mezzo con gli altri viaggiatori vuol dire ammortizzare i costi di mantenimento di un veicolo che di solito viene utilizzato solo 70 giorni l’anno a fronte di oltre 3.000 euro di costi annuali, tra bollo, assicurazione, revisione e manutenzione varia. La scelta è davvero ampia, tra camper e van. Ce n'è per tutti i gusti; spaziosi, colorati, artigianali e ricchi di personalità. Ecco alcuni dei più interessanti. Continua su GQ

Follow me on instagram

lunedì 24 giugno 2019

Anche su Google Maps arrivano le segnalazioni degli autovelox

Di tutti i progetti mai sviluppati da Google, escludendo il motore di ricerca, Maps è il più popolare. Il servizio di navigazione di “Big G” finora ha sommato ben 5 miliardi di download. Ovviamente aiuta il fatto che sia preinstallato in quasi tutti gli smartphone Android, ma a parte questo bisogna anche contare la sua natura polivalente, visto che si può consultare tranquillamente anche dal pc. Ad ogni modo è Maps il navigatore più usato da chi si sposta in auto, battendo anche Waze che comunque dal 2013 è di proprietà di Google e che mantiene la sua peculiarità di funzionare principalmente grazie agli utenti. Questi condividono automaticamente la loro posizione e possono anche interagire. Il rovescio della medaglia è la scarsa verifica dei dati che porta a una minore affidabilità. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

domenica 23 giugno 2019

BMW Serie 1, salto generazionale

BMW ha diffuso le prime informazioni e immagini della nuova generazione della Serie 1. Quella a trazione anteriore che era ormai attesa da tempo. Un cambiamento radicale che lascerà con l'amaro in bocca qualche appassionato, ma renderà molto più dolci i conti della casa bavarese, nel nome della razionalizzazione e della semplificazione produttiva. Ragioni razionali e inattacabili che però eliminano l'unica compatta a trazione posteriore che c'era sul mercato e che si distingueva da tutte le altre. La nuova Serie 1 è molto più canonica, anche nelle proporzioni che perdono il cofano lungo e diventano molto più compatte. Globalmente è abbastanza simile alla X2, da cui si differenzia per una serie di dettagli. Stile a parte, le novità più grosse sono sotto la carrozzeria, a partire dalla piattaforma che è la stessa della Active Tourer, della X1 e della X2: il motore è trasversale, la trazione anteriore o integrale. Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 22 giugno 2019

Jeep Compass Trailhawk, il fuoristrada è casa sua

La Compass è una delle auto attualmente più importanti per il mercato europeo di FCA, visto che presidia un segmento dove, fino a prima di lei, il gruppo italo-americano era completamente assente, cioè quello dei SUV compatti, con una lunghezza minore di quattro metri e mezzo. Insieme ai SUV più piccoli - come la Renegade, per rimanere in casa - questo è il genere di auto che cresce di più nelle preferenze degli europei e anche degli italiani. È un mercato fondamentale, con una crescita a due cifre, che per il 99% è fatto di vetture che non vedranno mai il fuoristrada, al massimo qualche strada bianca per raggiungere un agriturismo o una spruzzata di neve in inverno. E infatti le due ruote motrici sono preponderanti, ma ogni regola ha la sua eccezione e così la Compass Trailhawk si rivolge a tutti quelli che vogliono sì un crossover, ma hanno anche intenzione o bisogno di usarlo per fare del fuoristrada di media difficoltà. Continua su Motor1

Follow me on instagram

venerdì 21 giugno 2019

Skoda Citigoe iV, la prima elettrica è una citycar

Arriva sul mercato Skoda Citigoe iV. Che il Gruppo Volkswagen abbia un piano vasto e ambizioso riguardo alla mobilità elettrica non è certo una novità. Già da tempo, infatti, sono stati annunciati 70 modelli elettrici entro il 2025, considerando tutti i brand del Gruppo tedesco. Solo Skoda investirà due miliardi di euro nei prossimi cinque anni, si tratta del programma di investimenti più grande nella storia dell’azienda. Così, dopo la Volkswagen ID.3 svelata qualche settimana fa, è il turno della Citigoe iV che oltre a essere la prima auto a zero emissioni prodotta da Skoda, porta anche al debutto la sigla iV che distinguerà tutti i modelli elettrificati - quindi anche ibridi o ibridi plug-in - del marchio boemo ma anche i servizi dell'eco-sistema che nascerà intorno a loro. La Citigoe iV è pensata prettamente per l'uso cittadino, vista la sua lunghezza di 3,6 metri e il bagagliaio da 250 litri. Continua su GQ

Follow me on instagram

giovedì 20 giugno 2019

Per Bosch “l’Internet of things” è la chiave della mobilità del futuro

Sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti e una connettività tagliata su misura per le necessità degli utenti: sono due dei tre pilastri su cui si svilupperà la mobilità dei prossimi anni. Il terzo è l'elettrificazione, ma per una volta non è questo l'argomento in primo piano. Sotto i riflettori del Bosch Connected World, evento andato in scena a Berlino il 15 e il 16 maggio e aperto anche al pubblico, c’era l’Internet of Things, cioè quell'universo connesso di cui fanno parte non solo i dispositivi elettronici e i mezzi di trasporto, ma anche gli oggetti di uso comune. Un esempio perfetto è la soluzione integrata di ricarica e navigazione Convenience Charging di Bosch pensata per chi utilizza veicoli elettrici: sfruttando previsioni realistiche sull'utilizzo delle colonnine, pianifica il percorso determinando le soste in relazione all'autonomia residua. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

mercoledì 19 giugno 2019

McLaren GT, classe e comfort oltre i 300 km/h

Quando si parla di supercar a motore centrale le sfumature sono sempre molto sottili e la gamma McLaren non fa eccezione. Leggerezza, prestazioni estreme e design affilato. Sono queste le caratteristiche fondanti delle berlinette «Made in Woking» che trovano la loro ultima applicazione nella nuova McLaren GT. Nelle intenzioni della casa britannica, questa è la vettura più confortevole in produzione, adatta anche ai viaggi e alle lunghe distanze, ma ovviamente sempre a suo agio tra i cordoli di qualunque circuito. È stata sviluppata partendo dalla Speedtail, con particolare attenzione alla scelta dei materiali, al comfort e alla capacità di carico. A questo proposito, ci sono ben 570 litri disponibili dalla somma del vano anteriore e di quello posteriore, cui si accede tramite il portellone realizzato interamente in vetro (volendo anche a comando elettrico). Gli sportivi, inoltre, apprezzeranno la possibilità di trasportare gli sci oppure la sacca da golf. Continua su GQ

Follow me on instagram

martedì 18 giugno 2019

Smart Final Collector’s Edition, un’edizione speciale per gli ultimi 21 esemplari a benzina

Per chi ancora non lo sapesse, la Smart come la conosciamo oggi è destinata a sparire. Entro il 2020, infatti, le piccole auto tedesche abbandoneranno per sempre il motore a combustione interna, convertendosi interamente alla propulsione elettrica. Sebbene i numeri in gioco non siano giganteschi, si tratta di una svolta epocale e, per certi versi, di una scommessa cui solo il tempo potrà svelare i risultati. Per di più, dal 2022 la Smart sarà prodotta in Cina da una joint-venture fra Daimler e Geely. Nel frattempo, Daimler ha deciso celebrare la “pensione” della Smart a benzina con un'ultima serie speciale che sarà prodotta in soli 21 esemplari destinati ai veri appassionati del marchio. E' stata disegnata da Konstantin Grcic, un artista poliedrico le cui opere sono esposte anche al MoMA di New York, e iene presentata questo weekend a all'Autodromo di Modena durante i Motor1Days. Il prezzo di 51.578 euro è abbastanza alto, ma giustificato dalle pochissime unità che verranno prodotte. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

lunedì 17 giugno 2019

24 Ore di Le Mans, la gara più bella e dura del mondo


Le Mans è una cittadina francese come molte altre. Se non fosse per quel piccolo particolare che la rende uno dei luoghi più famosi del mondo: la 24 Ore di Le Mans. Una gara che si disputa una volta all'anno e che dal 1923 a oggi si è svolta quasi senza soluzione di continuità. Quella che prenderà via il 15 giugno alle ore 15, per finire domenica 16 giugno alla stessa ora, è l'edizione numero 87 che quest'anno segna il record per il numero di vetture in pista, ben 62 e per i piloti ammessi, che sono 186. Per chi fosse interessato, si vede su Eurosport. È una corsa ricca di storia, che richiama quasi 300 mila spettatori, che non si può paragonare a nessun'altra nel mondo e ha caratteristiche assai peculiari. Sui 13,7 chilometri del circuito semipermanente de La Sarthe - caratterizzato da frenate impegnative, soprattutto in prossimità delle due chicane che dividono il lungo rettilineo (3 km) di Mulsanne - convivono auto appartenenti a due grandi categorie, i prototipi (LMP1 e LMP2) e le GT che hanno livelli prestazionali così diversi tra loro che una delle maggiori difficoltà che i piloti devono gestire sono i sorpassi ai colleghi più lenti e più veloci. Continua su GQ

Follow me on instagram

Tutti i numeri della 24 Ore di Le Mans, la gara più impegnativa del mondo

Sessantadue vetture al via, suddivise in 4 classi differenti partecipano in queste ore all’87esima edizione della classica 24 Ore di Le Mans, la più prestigiosa gara endurance al mondo. A contendersi la vittoria assoluta saranno soprattutto i prototipi, suddivisi nelle categorie LMP1 (dei team ufficiali) e LMP2 (di team non ufficiali). Leggermente meno performanti, ma non per questo non competitive, sono le Grand Touring Endurance (GTE), vetture derivate dalla serie, che a loro volta si ripartiscono in LM GTE Pro (dei team ufficiali) e LM GTE Am (“amatori”). Ecco qualche numero che forse non sapevate. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

Volkswagen Polo GTI, la virtù dell'equilibro

Di tutte le sigle che compongono l'universo dell'automobile, alcune meritano più rispetto di altre. Una di queste è GT, scritto con le tre maiuscole. Significa Gran Turismo Injection e se oggi la terza parola fa quasi sorridere, nel 1976, quando apparve sul portellone della Golf, aveva tutto un altro significato. Da oltre quaranta anni, dunque, queste tre letterine magiche identificano un modo ben preciso di rendere sportiva un'auto da famiglia. Un concetto che ha avuto così tanto successo da essere stato condiviso con molti altri modelli. Uno di questi è la nuova Polo GTI, che è diventata così matura da potere permettersi di insidiare anche la sorella maggiore. Tra le due «hot hatch», infatti, ballano solo una ventina di centimetri di lunghezza, un quintale di peso e una quarantina di cavalli, visto che il 2.0 TSI è condiviso. Ovviamente la Golf va un po' più forte, ma non è detto che questo basti a giustificare i 10.000 euro in più che servono per portarsela a casa. Continua su GQ

Follow me on instagram

domenica 16 giugno 2019

La Peugeot 403 “Familiale” di Aldo Moro in mostra a Torino

La foto di Aldo Moro, e della Renault 4 in cui è stato ritrovato il suo corpo, rimarrà per sempre nella memoria collettiva italiana. Del resto la potenza delle immagini è spesso superiore a quella delle parole. «Noi invece vogliamo ricordarlo in vita, in un momento famigliare» dice Mariella Mengozzi, direttore del Museo dell’automobile di Torino. Fino al 12 maggio il Mauto ospita infatti la Peugeot 403 “Familiale” color blu mare della famiglia Moro, una macchina a cui lo statista era legatissimo, scelta per fare viaggiare in comodità i quattro figli. L’aveva acquistata nel 1960 per uso privato e spesso veniva guidata dalla moglie Eleonora. Era una vettura spaziosa - una delle poche disponibili in quegli anni a poter ospitare otto persone - e di basso profilo, come amava essere lo statista pugliese. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

sabato 15 giugno 2019

Vespa Sei Giorni II Edition, carattere e stile

Nel 1951 la Squadra Corse Piaggio strabiliò il mondo delle competizioni trionfando con un piccola Vespa contro vere moto off-road in una delle gare più dure e prestigiose. Nel dopoguerra le gare di regolarità vivevano il loro momento di gloria: prove massacranti, su percorsi durissimi, lunghi centinaia di chilometri. Un banco di prova straordinario per uomini e mezzi. La competizione più prestigiosa era la Sei Giorni Internazionale che si svolgeva a Varese. Le dieci Vespa al via furono accolte dallo scetticismo generale: cosa avrebbero potuto contro vere moto pensate per le competizioni? Invece il modello realizzato proprio per quella gara, partendo dalla versione Sport, dominò conquistando ben 9 medaglie d’oro individuali. La Vespa “Sei Giorni”, che da quella vittoria prese il nome è in assoluto uno dei più leggendari nella storia dello scooter Piaggio: oggi è ricercatissimo dai collezionisti e vale tantissimo visto che è stata prodotta in solo 300 esemplari. Continua su GQ

Follow me on instagram

venerdì 14 giugno 2019

Triumph Rocket 3 TFC, la cruiser costruita intorno a l motore più grande del mondo

In un'epoca in cui il downsizing è una specie di imperativo, una motocicletta come la Triumph Rocket 3 TFC è veramente una perla rara. La sigla sta per Triumph Factory Custom e sta a indicare sia la particolare cura posta nell'allestimento, sia la natura limitata di questa edizione: solo 750 esemplari. Ma, seppur ben marcata, non è l'esclusività la caratteristica principale di questa moto, bensì il suo “motorone”. Tre cilindri, 2,5 litri di cilindrata, 170 CV e soprattutto 221 Nm di coppia. Quest'ultimo dato rende la Rocket la moto di serie con più newtonmetri di tutte. Sempre a proposito di record, questa è la Triumph più potente di sempre e la sua cilindrata non è mai stata raggiunta da nessun’altra moto normalmente in vendita. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

giovedì 13 giugno 2019

Fiat 500 Star e Rockstar, elegante o aggressiva?

La Fiat 500 non è solo un'automobile ma anche una «case history» che andrebbe studiata in tutti i corsi di marketing. Da quando è rinata, nel 2007, a oggi, il suo successo non si è mai arrestato. Anzi, è cresciuto nel corso degli anni, come dimostra il fatto che nel 2018 la Fiat 500 ha registrato il suo miglior risultato di sempre con quasi 194.000 unità immatricolate in tutta Europa (contando anche le Abarth 595) e lo scorso marzo si è confermata la vettura più venduta tra le citycar, oltre che la seconda dell’intero trimestre, dietro solo all’altrettanto straordinaria Panda. Insomma, la 500 rimane un simbolo del Made in Italy e con le due nuove versioni top di gamma Star e Rockstar si rivolge a un cliente giovane e sofisticato. In realtà tutta la gamma della piccola torinese è stata rinnovata, puntando su carattere, stile ed esclusività. Continua su GQ

Follow me on instagram

mercoledì 12 giugno 2019

Vacanze Sicure 2019: attenti ai controlli sui vostri pneumatici a maggio e giugno

Da sedici anni la campagna Vacanze Sicure (sito ufficiale) cerca di sensibilizzare gli automobilisti riguardo alla sicurezza stradale e lo fa attraverso il controllo dei pneumatici. Chi è appassionato come noi sa benissimo che le gomme sono fondamentali, in quanto unico  punto di contatto tra il veicolo e la strada, ma purtroppo questa non è una nozione così universalmente conosciuta. Così la Polizia Stradale, nell’ambito della campagna Vacanze Sicure 2019, opererà in sei regioni – Piemonte, Marche, Toscana, Lazio, Umbria e Puglia – effettuando circa 11.000 controlli durante tutto il mese di maggio e in parte giugno. Verranno verificati l’usura del battistrada, l’omologazione, la corrispondenza delle misure montate rispetto a quanto riportato in carta di circolazione, l’eventuale presenza di danneggiamenti visibili ad occhio nudo e il sotto gonfiaggio – oltre un’automobilista su due viaggia con pneumatici sgonfi – che molto spesso è la premessa di un cedimento strutturale improvviso del pneumatico. Continua su Autoappassionati

Follow me on instagram

martedì 11 giugno 2019

Audi A4, il restyling punta su tecnologia e motore ibrido

Anche se negli ultimi anni l'offerta si è estesa e moltiplicata, la A4 occupa sempre un posto speciale nella gamma Audi, visto che è in produzione ormai da 25 anni. La generazione attuale è in vendita dal 2015 e dunque è giunto il momento di aggiornarla. I due temi principali di questo restyling sono la tecnologia e il design, che si allinea al nuovo linguaggio stilistico del marchio di Ingolstadt. La griglia single frame è più ampia con le linee orizzontali sottolineano l’impronta a terra della vettura. La fiancata, poi, è caratterizzata dal ribassamento della linea di cintura e dai profili muscolosi in corrispondenza dei passaruota. All'interno, invece, l’ampio display MMItouch porta in abitacolo l’intuitività dei comandi tipica degli smartphone. Continua su GQ

Follow me on instagram

lunedì 10 giugno 2019

Le 5 app per andare in vacanza tranquilli

Per brevi o lunghe che siano, le possibilità vacanziere offerte dal calendario sono davvero tante. Che si voglia fare una tranquilla gita fuori porta, visitare una capitale europea, andare al mare, in montagna oppure organizzare una vacanza intercontinentale, l’importante è trovare il tempo per staccare la spina. Ma per partire e viaggiare in serenità è anche bene essere organizzati e in questo ci sono diverse app che possono dare una mano. Così abbiamo selezionato quelle che a nostro avviso sono più utili. Continua su Boggi

Follow me on instagram

domenica 9 giugno 2019

Peugeot Pulsion, lo scooter «connesso»

Dalle auto agli scooter. A volte il travaso tecnologico imbocca percorsi poco convenzionali e passa da un settore all'altro con una certa fluidità. Ovviamente, se ne vale la pena. Nel caso del Peugeot Pulsion, la risposta è “sì”, visto che i trasferimenti dalle quattro alle due ruote riguardano gli aspetti meglio riusciti delle auto francesi degli ultimi anni: il design e la gestione originale dell'ergonomia del posto guida. Lo stile è fatto di linee affilate e precise, con i fari full LED - che ricordano «i canini del Leone» inaugurati sulla nuova 508 - sottolineati dalle prese d’aria e dalle maschere nere e cromate. La griglia della presa d’aria a scacchiera, poi, rende a sua volta omaggio al DNA della famiglia Peugeot. Il Pulsion si guida con la patente B, perché il suo motore è di 125 cc, anche se non si direbbe guidandolo tra le strade di Parigi. Lo spunto è sempre vivace e anche nei viali più scorrevoli non ci sono problemi quando la velocità sale, perché la stabilità è ottima, anche se le ruote non sono alte, ma da 14 pollici all'anteriore e da 13 al posteriore. Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 8 giugno 2019

Husqvarna Svartpilen701 – l’alternativa svedese


I tempi in cui la moto era esclusivamente uno strumento di mobilità per spostarsi da “A” a “B” sono finiti da un tempo. Nessun altro mezzo a motore esprime la personalità del centauro che la cavalca come la motocicletta, che è anche figlia della cultura di una nazione o di un continente. Le due ruote vivono di mode, influenze, corsi e ricorsi storici. Considerando tutto questo è più facile spiegare la nuova Husqvarna Svartpilen 701 che è ispirata dal ritorno in auge delle competizioni flat track, pur avendo una destinazione d’utilizzo squisitamente stradale. Il suo nome vuol dire “freccia nera” ed è una naked moderna e innovativa, del tutto spoglia di eccessi e vuole conquistare una nuova generazione di motociclisti, interessata a un design più semplice, ma senza tempo. Continua su Boggi

Follow me on instagram