lunedì 20 maggio 2019

Uovo o ferro di cavallo? La storia della mitica griglia del radiatore Bugatti

Un uovo o un ferro di cavallo? Questa è sempre stata una delle questioni più discusse parlando della storia della Bugatti, in particolare riguardo all'origine della forma della griglia del radiatore. Una diatriba a cui la casa francese del gruppo Volkswagen, specializzata in supercar da oltre due milioni di euro di prezzo, ha voluto dare risposta proprio a ridosso diPasqua, giorno in cui tradizionalmente si donano le uova. Veniamo alla storia. Il fondatore Ettore Bugatti era non solo un appassionato di cavalli, ma anche un allevatore, un collezionista di carrozze e un designer di bardature. Ha posseduto alcuni dei migliori purosangue della sua epoca ed era solito cavalcare egli stesso nelle sue proprietà di Molsheim, in Alsazia. Inoltre, quando fece costruire la prima fabbrica per le automobili, la fece progettare in modo tale da poterci cavalcare all'interno e progettò egli stesso un meccanismo per aprire le porte che il cavallo potesse azionare con la bocca. Insomma, Bugatti era un grande appassionato di cavalli e non solo di quelli che si trovavano sotto il cofano delle sue vetture. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

domenica 19 maggio 2019

Keanu Reeves e le moto, una lunga storia d'amore

La storia d'amore tra le moto e Keaunu Reeves dura da molti anni, anche da prima della sua memorabile interpretazione in Matrix Reloaded, dove è protagonista nel traffico con una splendida Ducati 998. Un mezzo che Reeves ancora possiede e che ama guidare, come ha raccontato ai nostri colleghi di GQ USA: «Questa moto è incredibile. È viscerale, vibra e suona come nessun'altra. È fantastico ricevere le sue sensazioni. Guidarla mi aiuta a sgombrare la mente e mi fa bene alla salute». «Purtroppo non posso prenderla quanto vorrei perché spesso i contratti me lo impediscono, ma a volte, se nessuno se ne accorge...». Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 18 maggio 2019

Volkswagen New Beetle RSi, inno alla follia su quattro ruote

Se esistesse una classifica delle automobili che hanno poco senso, forse la Volkswagen New Beetle RSi potrebbe facilmente andare a podio. Già la New Beetle normale ha la sua buona dose di follia, figuriamoci questa variante estrema prodotta in soli 250 esemplari tra il 2001 e il 2003. Ma prima di entrare nello specifico della Renn Sport Injection, ricordiamo brevemente come sia nata la versione 2.0 del Maggiolino. Era la metà degli anni Novanta e l’industria automobilistica era alla disperata ricerca di originalità. Dunque – qualcuno deve avere pensato a Wolsfburg – perché non proporre una versione moderna della nostra auto più famosa? La meccanica, del resto, era già pronta e quindi si trattava solo di definire uno stile coerente con quello della progenitrice. Così nel 1997, sulla piattaforma e con i motori della Golf IV, nasceva la New Beetle. Un successo in Nord America e un po’ meno in Europa, dove era difficile far digerire la scarsissima abitabilità interna in nome dello stile. Continua su Autoappassionati

Follow me on instagram

venerdì 17 maggio 2019

Mazda CX-5 Signature, lusso senza eccessi


Quello dei crossover medi è uno dei segmenti più affollati del mercato e differenziarsi non è semplice. La ricetta di Mazda per l'originalità è fatta di design e qualità, ma anche di un approccio tecnico innovativo. La CX-5 è una vera best seller, tanto che nel 2018 in Europa ha rappresentato oltre un terzo di tutte le vendite del marchio. È un modello che avuto successo sin dal suo debutto del 2012 e che con la seconda generazione uscita nel 2017 ha spostato ancora più in alto l'asticella. Con il model year 2019, poi, è stata ulteriormente aggiornata e sono arrivati due allestimenti inediti: Executive e Signature. Continua su GQ

Follow me on instagram

giovedì 16 maggio 2019

EuroApe 2019, a Pontedera si festeggiano i 50 anni dell’Ape 50

Nel 1948 l’Italia era povera e ancora tutta da ricostruire. Tra i tanti problemi c’era anche la carenza di mezzi di trasporto e le automobili erano tutt’altro che a buon mercato. La maggior parte delle persone si muoveva a piedi, qualcuno aveva la bici e i più fortunati la moto, mentre le auto erano oggetti da ricchi. La Vespa era stata lanciata nel 1946 e già nel 1947 era stata venduta in più di 10.000 unità, visto che era pratica e relativamente economica. Così alla Piaggio pensarono di sfruttare l’onda lunga di questo successo nascente per proporre un altro veicolo, ma stavolta con tre ruote e di stampo commerciale. Partendo dalla meccanica del neonato scooter progettarono un motofurgone. All’inizio era talmente semplice che sembrava quasi una Vespa a due ruote con un rimorchio attaccato dietro, tanto che in alcuni mercati veniva definito come VespaCar o TriVespa. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

mercoledì 15 maggio 2019

Ora la Tesla sorpassa da sola (ma non devi staccare le mani dal volante)

Che in Tesla abbiano sempre avuto un approccio forte rispetto alla guida autonoma non è un mistero, tanto che l'Autopilot è spesso finito al centro di polemiche riguardanti la sicurezza, visto l'uso un po' troppo «spensierato» che ne hanno fatto molti automobilisti. Perché il nome scelto è sì forte dal punto di vista del marketing, ma può anche trasformarsi in un'arma a doppio taglio ingannando l'automobilista. Per questo la Casa californiana specifica sempre che le mani del guidatore non devono mai staccarsi dal volante. Ad ogni modo, alla fine del 2018 è stata presentata la versione 9.0 del software, che come funzioni più evolute era in grado di gestire l'entrata e l'uscita dalle rampe autostradali, ma anche il cambio di corsia e i sorpassi, questi ultimi previa autorizzazione del guidatore. Continua su GQ

Follow me on instagram

martedì 14 maggio 2019

Bmw Z4, la prova - Il coraggio di non cambiare

Seduta bassa, guida rasoterra, due posti secchi, poco spazio per i bagagli e nessuna predisposizione a uscire dall’asfalto. Signore e signori, ecco a voi la spider, l’esatto opposto di ogni Suv che si rispetti. In un mondo sempre più “a ruote alte” e “in linea con il carattere avventuroso e outdoor” - tanto per citare espressioni care agli uffici marketing - ci vuole una sana dose di follia per comprare una “spiderina” vecchia scuola.  E infatti questo genere di auto si sta estinguendo, fagocitata da un’ambiente ostile dove il piacere di guida - quello vero e non quello della coppia a 1.500 giri dei turbodiesel - è quasi roba da cospiratori. Un ambiente che ha provato a uccidere anche la Bmw Z4 che stiamo guidando. Dalla vecchia generazione alla nuova sono passati dieci anni, che sono tanti anche per un prodotto di nicchia, e alla fine l’auto esiste solo grazie alla spartizione dei costi industriali tra Monaco di Baviera e il Giappone, dove Toyota produce la nuova Supra. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

lunedì 13 maggio 2019

Honda e-Prototype, il futuro diventa elettrico

Honda partecipa per la prima volta alla Design Week di Milano, il più grande evento di design al mondo, con un'esperienza chiamata Honda - Casa Connessa Tortona. Qui sarà possibile osservare la Honda e-Prototype, un'auto completamente elettrica pensata per la città che è stata presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra solo poche settimane fa. Progettata per le esigenze di uno stile di vita contemporaneo e urbano, la e-Prototype unisce un design unico, funzionalità avanzate e una esperienza di guida coinvolgente. Continua su GQ 

Follow me on instagram

domenica 12 maggio 2019

Lightning Strike, dalla California arriva una moto elettrica a 13.000 dollari


Se il mercato delle auto elettriche inizia lentamente a uscire dal suo status di nicchia, quello delle motociclette a batteria è praticamente ancora tutto da inventare. Quando si parla di moto, infatti, il peso è cruciale e ottenere un buon risultato dall’equazione massa-autonomia-prestazioni non è affatto semplice. Per quanto gli accumulatori agli ioni di litio si siano evoluti, i kg che aggiungono sono sempre tanti. Ma mentre per un’automobile “ingrassare” non rappresenta un problema così grave, per una motocicletta il discorso è assai diverso. Ad ogni modo per arrivare a un risultato l’unica strada è provare, e dunque l’americana Lightning Motorcycle lo fa presentando la Strike, che con un prezzo di partenza di 13.000 dollari (11.500 euro) rappresenta un’alternativa reale ai modelli tradizionali. Non tutti i centauri, infatti, possono permettersi i 30.000 dollari necessari per acquistare una Harley-Davidson LiveWire , che a oggi è l’unica moto a zero emissioni di un brand noto al grande pubblico.  Continua su La Stampa

Follow me on instagram

sabato 11 maggio 2019

Sei Jeep esagerate per l'Easter Safari in Moab

Da oltre cinquanta anni i fan delle Jeep si ritrovano nello Utah, nei giorni prima di Pasqua e la parola d'ordine è andare in fuoristrada stando a contatto con la natura. Qui il marchio americano è solito presentare un nuovo modello e la regina dell'edizione 2019 sarà la Jeep Gladiator, ovvero il pick-up su base Wrangler che ha debuttato allo scorso Salone di Detroit. Accanto a lei ci saranno sei concept realizzate con i componenti Jeep Performance Parts sviluppati da Mopar. Vediamoli uno a uno. Continua su GQ

Follow me on instagram

venerdì 10 maggio 2019

Blizz Primatist, rinasce il missile elettrico disegnato da Bertone. E va a caccia di record

La strada che porta al pieno sviluppo della mobilità elettrica è lunga e tortuosa, e prevede anche deviazioni dalla via più retta e tradizionali, come quelle rappresentate dai tentativi di record. Quello che verrà presentato alle 18 di mercoledì 17 aprile al Museo dell’auto di Torino e un veicolo progettato proprio per conquistare dei primati. Si chiama Blizz Primatist ed è stato realizzato tra il Piemonte e la Valle d’Aosta grazie all’impegno di Gianmaria Aghem, appassionato di auto e pilota di veicoli storici. L’idea nasce dalla Zer, vettura elettrica da record disegnata nel 1994 negli stabilimenti Bertone, ma il team di Aghem ha riprogettato tutto, dal telaio alle batterie. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

giovedì 9 maggio 2019

La Peugeot 403 “Familiale” di Aldo Moro in mostra a Torino

La foto di Aldo Moro, e della Renault 4 in cui è stato ritrovato il suo corpo, rimarrà per sempre nella memoria collettiva italiana. Del resto la potenza delle immagini è spesso superiore a quella delle parole. «Noi invece vogliamo ricordarlo in vita, in un momento famigliare» dice Mariella Mengozzi, direttore del Museo dell’automobile di Torino. Fino al 12 maggio il Mauto ospita infatti la Peugeot 403 “Familiale” color blu mare della famiglia Moro, una macchina a cui lo statista era legatissimo, scelta per fare viaggiare in comodità i quattro figli. L’aveva acquistata nel 1960 per uso privato e spesso veniva guidata dalla moglie Eleonora. Era una vettura spaziosa - una delle poche disponibili in quegli anni a poter ospitare otto persone - e di basso profilo, come amava essere lo statista pugliese. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

Nissan Leaf, l'auto elettrica più diffusa, è ancora per pochi

Tra qualche lustro, quando forse le auto elettriche riempiranno le nostre strade, la Nissan Leaf sarà ricordata come uno dei modelli pionieri della mobilità a zero emissioni. La prima generazione, infatti, è nata nel 2010 ed è tutt'ora la vettura elettrica più diffusa in assoluto, con oltre 300.000 unità vendute. Poi, poco più di un anno e mezzo fa, è stata presentata la seconda generazione che in Italia costa dai 33.070 ai 40.130 euro a seconda degli allestimenti. Continua su GQ

Follow me on instagram

mercoledì 8 maggio 2019

Promozioni auto maggio 2019, le offerte più interessanti

Torniamo a parlare di promozioni auto. Con l'ingresso nel mese di maggio il mercato italiano dell'auto si appresta a fare il «giro di boa» dei primi sei mesi e a tirare le prime conclusioni. Dopo un aprile in cui le festività e i ponti hanno portato a una contrazione delle visite nelle concessionarie e dei contratti, maggio sarà un mese di volumi, in cui gli autosaloni e le aziende cercheranno di immatricolare più auto. Occhio dunque alle promozioni auto che sono particolarmente succulente. Ecco dunque le dieci offerte più interessanti e convenienti attivate nel mese di maggio. Continua su GQ

Follow me on instagram

Auto elettriche, ecco perché la ricarica pubblica costa il doppio di quella domestica

Nelle scorse settimane Audi ha presentato i piani tariffari per ricaricare la nuova e-tron in una serie di strutture pubbliche convenzionate. Prima di entrare nel dettaglio delle cifre viene subito spontaneo domandarsi, se a parte il prezzo di acquisto e le abitudini quotidiane, circolare con un'auto elettrica sia conveniente dal punto di vista del costo chilometrico. La risposta non è univoca e dipende sostanzialmente da quanto si paga l'energia, perché tra 0,20 euro al kWh, che è il prezzo medio della corrente domestica e 0,55 euro al kWh, che è quello medio delle colonnine “fast charge” c'è una bella differenza. Ma andiamo con ordine. Audi ha definito un contratto che permette di accedere a più di 90.000 stazioni sparse in sedici Paesi europei. I piani tariffari sono due, uno pensato per un utilizzo prevalentemente urbano, l'altro cucito su misura per chi fa viaggi più lunghi. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

martedì 7 maggio 2019

Cristiano Ronaldo ha acquistato la famosa Bugatti Voiture Noire?

Per Cristiano Ronaldo potrebbe essere un modo per consolarsi dall'eliminazione dalla Champions League, oppure semplice passione per un oggetto talmente lussuoso che la sua forma di automobile passa quasi in secondo piano. Secondo la stampa spagnola, sarebbe proprio lui, Cristiano Ronaldo, l'unico e misterioso acquirente della Bugatti Voiture Noire, la costosissima hypercar che il brand francese - ma di proprietà del Gruppo Volkswagen - ha presentato allo scorso Salone di Ginevra. Si tratta di una one-off, cioè di un esemplare unico, che verrà venduto al costo di circa 11 milioni di euro e sarà consegnato nel 2021. Proprio durante la kermesse svizzera, sembrava che il possibile proprietario fosse Ferdinand Piech, l'ex padre-padrone del Gruppo tedesco nonché nipote di Ferdinand Porsche, fondatore della Casa omonima. Continua su GQ 

Follow me on instagram

Brad Pitt e il suo garage da sogno

«Vorrei essere come Valentino Rossi. Questo ragazzo è un vero mago. Sarebbe capace di ipnotizzarmi». Così parlò Brad Pitt in una delle sue svariate visite al box del Valentino nazionale, di cui è sempre stato un grandissimo fan. Oltre a essere uno degli attori più famosi e degli uomini più desiderati del mondo, Brad Pitt è anche un grande appassionato di motori, tanto da aver prodotto Hitting the Apex, un docufilm sulla MotoGP. La sua grande passione per le Harley-Davidson è piuttosto nota, ma l'ex marito di Angelina Jolie ha anche una interessante collezione di auto, in cui compaiono modelli di vario tipo. Continua su GQ

Follow me on instagram

lunedì 6 maggio 2019

Quando scappa scappa: è lecito fermarsi in corsia d’emergenza per i bisogni fisiologici

Nel 2013 sul Grande Raccordo Anulare di Roma avviene un incidente un po' particolare. Un taxi si ferma sulla corsia di emergenza, il guidatore scende, espleta un bisogno fisiologico e poi torna alla macchina per risalire. Proprio in questo momento sopraggiunge una motocicletta che lo urta. Il motociclista viene sbalzato via e perde la vita a causa dell'impatto. A questo punto inizia un iter giudiziario, con l'automobilista indagato per omicidio colposo. Nel 2017 la corte d’appello di Roma conferma la decisione del Giudice per l’udienza preliminare, assolvendo il guidatore dell'auto perché il fatto non costituisce reato. I parenti della vittima, però, presentano ricorso in Cassazione, perché secondo loro nella sentenza non è stato valutato un fatto rilevante, cioè che il tassista aveva fatto una telefonata prima di occuparsi dei propri bisogni. Continua su La Stampa

Follow me on instagram

domenica 5 maggio 2019

7 itinerari «on the road» da godersi in camper

Se la strada chiama, bisogna rispondere e non necessariamente volando dall’altra parte del Pianeta. Anche l’Europa, con la sua varietà incredibile di paesaggi, permette ai viaggiatori di macinare chilometri lungo strade panoramiche colme di attrazioni, natura e storia. Ecco dunque sette percorsi, in stile Route 66, perfetti da affrontare in camper, magari sfruttando Yascapa che è la piattaforma leader in Europa di camper-sharing. Continua su GQ

Follow me on instagram

sabato 4 maggio 2019

Toyota Supra, l’icona del “Made in Japan” anni Novanta

A volte la storia delle auto non è lineare. Magari alcuni modelli sono famosi sul loro mercato interno e quasi ignoti al di fuori. Poi basta che succeda qualcosa di imprevisto, magari un’apparizione al cinema, per cambiare tutto. E’ il caso della Toyota Supra. Una sportiva che in Giappone è ben nota sin dall’anno della sua nascita, il 1978, ma che è diventata nota al grande pubblico grazie al ruolo avuto in Fast and Furious, dove è senza dubbio una delle auto maggiormente protagoniste. Quella che compare nel primo episodio della fortunatissima saga è un esemplare appartenente alla quarta generazione, che è rimasta sul mercato dal 1993 al 2002, prima di entrare in un oblio interrotto solo da pochissimo. La quinta generazione, infatti, è su strada da pochi mesi ed è nata grazie alla collaborazione con BMW (che ha realizzato la nuova Z4) grazie a cui è stato possibile dividere i costi di sviluppo. Ad ogni modo, la Supra degli anni Novanta è diventata un’icona ma è anche una signora auto sportiva, con prestazioni e caratteristiche di tutto rispetto. Continua su Autoappassionati

Follow me on instagram

venerdì 3 maggio 2019

Tech e Auto Come guidare veloci e sicuri, 5 consigli

Le automobili moderne sono colme di elettronica e di sistemi di assistenza alla guida che aumentano la sicurezza e rendono più semplice la vita di chi sta al volante. Tuttavia, non bisogna dimenticare che guidare non è un'attività banale e che nella vita di tutti i giorni gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo. Inoltre è sempre bene ricordare che l'errore umano è sempre la prima causa di incidenti, e nello specifico è la distrazione la causa più frequente. Dando per scontato un certo livello di attenzione alla guida, ecco dunque cinque consigli per guidare veloci e sicuri, che abbiamo chiesto a Gian Maria Gabbiani che di mestiere fa il pilota professionista - quest'anno gareggerà nel Campionato Italiano TCR DSG Endurance - e che è il Responsabile del Corso di Guida Sicura Bosch TEC. Continua su GQ

Follow me on instagram

giovedì 2 maggio 2019

Mezzo secolo fa nasceva la 917, prima Porsche a vincere Le Mans

Il periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e anni Settanta è certamente uno dei più gloriosi e affascinanti del motorsport. In questa epoca, infatti, gli sforzi delle Case automobilistiche erano focalizzati con la stessa veemenza sia sulla Formula 1 sia sul Campionato del mondo sport prototipi, di cui faceva parte anche la mitica 24 Ore di Le Mans. È stato questo il tempo della sfida tra Ferrari e Ford, sostituita poi da quella tra Ferrari e Porsche, dopo che il colosso di Detroit aveva deciso di ritirarsi, soddisfatto delle sue quattro vittorie consecutive. Ed è stato proprio nel 1969, mentre la Ford GT40 coglieva la sua ultima vittoria nella gara di durata più massacrante al mondo, che a Zuffenhausen iniziava a ruggire la Porsche 917. Continua su La Stampa


Follow me on instagram

mercoledì 1 maggio 2019

Aston Martin Zagato, paghi una prendi due

Quest'anno Zagato compie cento anni. Un periodo in cui la storica carrozzeria milanese ha legato il suo nome a quello dei brand più famosi del mondo dell'auto. Ma negli ultimi anni la collaborazione con Aston Martin è diventata molto più stretta e per celebrare questo speciale compleanno la Casa britannica sta portando a termine una vettura speciale. Si chiama DBS GT Zagato e fa parte del progetto DBZ Centenary Collection che riassume sessanta anni di storia sull'asse Gaydon-Milano. La nuova DBS GT Zagato sarà un'evoluzione della DBS Superleggera e avrà un design ispirato a quello della storica DB4 GT Zagato prodotta tra il 1960 e il 1963. Continua su GQ

Follow me on instagram