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sabato 13 novembre 2021

La Ferrari BR20 è fatta su misura per te


La Ferrari BR20 è l'ultimo pezzo della collezione one-off del Cavallino Rampante, cioè quei modelli unici che vengono realizzati partendo dalle richieste di un singolo cliente e disegnati secondo i suoi desideri. La Ferrari BR20 è una coupé V12 a due posti sviluppata a partire dalla GTC4Lusso, che per filosofia e approccio stilistico rimanda alle coupé di Maranello degli anni Cinquanta e Sessanta senza però cedere alla nostalgia. L'intento è quello di coniugare eleganza senza tempo e sportività discreta. Le proporzioni e le linee rimandano a quelle di alcune tra le dodici cilindri più iconiche della storia Ferrari, tra cui la 410 SA e la 500 Superfast. Rispetto alla GTC4Lusso sono state rimosse le due sedute posteriori per ottenere una linea più dinamica dall’effetto fastback. Così la BR20 è circa sette centimetri più lunga della vettura di partenza, grazie al trattamento dello sbalzo posteriore; inoltre uno dei punti cardine del processo di design della BR20 è stata la variazione radicale del volume dell’abitacolo. L'effetto che ne consegue è simile a quello di una coppia di archi che percorre l'interno in senso longitudinale, dal montante A fino allo spoiler posteriore. Infine, per alleggerire visivamente l’abitacolo la colorazione nera del tetto collega il parabrezza al lunotto, sollevato rispetto alla superficie del portellone posteriore come ad accompagnare il flusso dell’aria. Continua su GQ

sabato 9 gennaio 2021

Lamborghini SC20, il prezzo stimato dell'auto dei nostri sogni


La Lamborghini SC20 è una specie di sogno trasformato in realtà. È un esemplare unico di barchetta da pista, ma omologata per la circolazione su strada. Inoltre, è la prima one-off aperta progettata dal dipartimento Motorsport e disegnata dal Centro Stile di Sant’Agata Bolognese seguendo i desideri del fortunato cliente, coinvolto nel progetto fin dai primi disegni degli stilisti Lamborghini. L’obiettivo comune era realizzare una vettura unica, estrema nel design e nelle prestazioni, capace di unire soluzioni aerodinamiche derivate dalle vetture da competizione a linee inedite e dettagli esclusivi. «Due anni dopo la SC18 Alston, la SC20 è stata una nuova, intrigante sfida. Le principali fonti di ispirazione sono state la Diablo VT Roadster, la Aventador J, la Veneno Roadster e la Concept S: il risultato è un connubio tra creatività e attitudine racing», ha spiegato Mitja Borkert, Responsabile del Centro Stile Lamborghini. Continua su GQ

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lunedì 28 settembre 2020

Ferrari Omologata, la nuova one-off basata sulla 812 Superfast


Prendere una 812 Superfast e trasformarla in una one-off, ovvero un esemplare unico e non ripetibile allestito su misura per un collezionista, esaltandone l'anima sportiva. La nuova Ferrari si chiama Omologata, sfoggia la colorazione Rosso Magma e si ispira esteticamente alla tradizione della gran turismo del Cavallino Rampante. È il decimo esemplare unico con motore V12 anteriore realizzato da Ferrari a partire dalla P540 Superfast Aperta del 2009. Il suo sviluppo è durato più di due anni, con l'obiettivo di creare un design futuristico, ma con alcuni elementi caratterizzanti sottoposti a nuova interpretazione. Della 812 Superfast rimangono solo il parabrezza e i fanali anteriori; le forme sono agili definite da volumi fluidi e riflessi ondulati a cui si aggiungono elementi grafici e aperture asservite alle esigenze aerodinamiche. Continua su La Stampa

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sabato 28 marzo 2020

Ferrari Pinin, il sogno realizzato

La Ferrari Pinin ha una storia praticamente unica nel grande universo dell'automobile. Inizia nel 1980, anno in cui viene presentata come prototipo al Salone di Torino. Doveva celebrare i cinquanta anni dell'attività della Pininfarina - storica carrozzeria torinese che ha legato più di tutti il suo nome a quello della Ferrari - rendendo omaggio al fondatore Battista, detto Pinin. Ma in tutta la sua storia, la Ferrari non ha mai prodotto una vettura a quattro porte e in quegli anni le berline sportive si contavano sulle dita di una mano. Proprio per questo, gli uomini della Pininfarina avevano pensato che avrebbe potuto avere un grande successo commerciale. E in effetti fu subito apprezzata dal pubblico e dalla stampa, ma quando fu sottoposta a Enzo Ferrari e ai massimi dirigenti dell'epoca, la risposta fu negativa. L'azienda di Maranello in quegli anni non era attrezzata per produrre un'auto del genere: la Ferrari Pinin era una limousine lunga 4,8 che avrebbe dovuto avere caratteristiche di comfort lontane da quelle delle auto sportive, anche se sotto il cofano aveva comunque un motore da 365 CV, il 5 litri V12 della 512BB. Continua su GQ

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mercoledì 23 ottobre 2019

Land Rover Defender, al Salone di Francoforte la versione moderna del grande classico

Stare lontani dall'asfalto. Osservando la nuova Land Rover Defender, che debutta oggi al Salone di Francoforte, è questo che viene in mente. Le fuoristrada dure e pure sono rimaste in poche in un mondo dominato dai Suv e la nuova off-road britannica fa di tutto per rimarcare questa rarità, già dal suo aspetto. E pensare che proprio lo stile ha fatto slittare il suo arrivo, che sembrava imminente già all'inizio di questa decade. Invece gli inglesi hanno voluto pensarci bene, anche perché sostituire un'auto che è un'icona mondiale, che è stata prodotta ininterrottamente e con pochi aggiornamenti per quasi 70 anni, non è missione che si possa fallire. Il responso, come al solito, lo darà il mercato ma intanto questa Defender sembra avere le carte in regola per provarci, a partire dal look che come dice Gerry McGovern, responsabile del design Land Rover “rispetta il passato ma non ne è prigioniero”. Continua su La Stampa

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domenica 29 settembre 2019

One off e serie limitate, le ultime novità che fanno sognare

Aston Martin, Bentley, Bugatti, Ferrari, Jaguar, Lamborghini e McLaren. Un lungo elenco di marchi di lusso, più o meno antichi, più o meno sportivi e più o meno nobili, che però hanno tutti una cosa in comune: da qualche anno creano modelli in serie ultra limitata, a volte anche in esemplare unico, magari dietro la richiesta precisa di un cliente, venduti poi prezzi altissimi. Alla Monterey Car Week abbiamo appena visto gli ultimi preziosissimi risultati di questa formula. Bugatti ha presentato la Centodieci, un'omaggio alla EB110 degli anni Novanta che si basa sulla meccanica della Chiron e verrà prodotta in soli dieci esemplari alla stratosferica cifra di 8 milioni di euro (più tasse). Continua su Motor1

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mercoledì 27 marzo 2019

Ferrari P80/C, caratteristiche e foto di un modello unico

Se cento anni fa la Ford Model T si poteva avere di qualsiasi colore purché nera, oggi l'industria automobilistica tocca punti impensabili anche solo qualche lustro addietro. Dalla fine del concetto di proprietà espresso dal car sharing alla proprietà più esclusiva, quella di una vettura in esemplare unico, ballano diversi milioni di euro. Non sappiamo di preciso quanti ne abbia sborsati il facoltoso cliente che ha voluto una Ferrari che non ha e non avrà mai «sorelle» (è scritto nel contratto), ma alla fine nemmeno ci interessa. Continua su GQ

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giovedì 13 dicembre 2018

Lamborghini SC 18 Alston, esclusiva ed estrema

In campo automobilistico si definisce “one-off” un modello realizzato in un unico esemplare, partendo da una base tecnica già nota e rielaborandola secondo i desideri del cliente di turno. Ovviamente è un’operazione piuttosto costosa, ma l’esclusività è garantita, anche perché il concetto stesso di one-off non prevede la realizzazione nemmeno di un secondo esemplare. Così, nella cornice perfetta delle Lamborghini World Finals di Vallelunga – il weeekend di gara in cui si chiudono tutti i monomarca Lambo del mondo – la Casa di Sant’Agata Bolognese ha presentato la SC18 Alston. È la prima vettura realizzata direttamente dalla Squadra Corse dopo un progetto sviluppato congiuntamente con il Centro Stile Lamborghini e con il cliente, che ha voluto perfino battezzare l’auto con il nome del figlio, Alston appunto. Nonostante il suo aspetto estremo, questa berlinetta è omologata per circolare su strada, anche se è messa a punto per un utilizzo prevalentemente pistaiolo. Continua su GQ

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