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domenica 29 agosto 2021

Toyota GR86, ecco tutte le caratteristiche tecniche della versione per gli USA


La Toyota GR86, erede di quella GT 86 che dall'inizio dello scorso decennio ha deliziato gli appassionati di guida in tutto il mondo, è pronta a debuttare sul mercato americano. Per l'arrivo in quello europeo e in particolare in Italia bisognerà attendere la prossima estate, ma intanto la filiale americana della Casa giapponese ha pubblicato le specifiche tecniche complete, che permettono di farsi un'idea più completa della nuova coupé made in Japan. A questo proposito, Toyota ha sottolineato che nella progettazione della GR86 - la nuova sigla - ha ascoltato le esperienze dei proprietari della GT 86, cercando di migliorare tutte le criticità emerse nel corso degli anni. La prima e più importante era la scarsità di coppia del vecchio boxer 2 litri. Così la cilindrata è salita fino a 2,4 litri e il rapporto di compressione a 12,5:1, generando un aumento di coppia fino a 250 Nm. Continua su La Stampa

giovedì 10 giugno 2021

Toyota GR 86, una coupé da veri gentlemen


La Toyota GR 86 è come una boccata di aria fresca in un deserto automobilistico fatto di SUV, crossover e auto elettriche. È la seconda generazione del progetto nato ormai quasi dieci anni fa con la GT ì86 e con la gemella Subaru BRZ, che ha portato alla nascita di due coupé "vecchia scuola" ovvero con la trazione posteriore e progettate con un solo obiettivo: il piacere di guida. Subaru ci aveva messo il motore, un bel boxer aspirato affamato di giri e Toyota ci aveva costruito la macchina intorno, sviluppando tutti i componenti specificamente, tanto che la condivisione di pezzi con altre auto del brand si fermava al 10%. Oggi è il momento del secondo capitolo di questa storia: la sigla è cambiata, andando a completare la gamma GR, che sta per Gazoo Racing ovvero il reparto corse Toyota, insieme alla GR Supra e alla GR Yaris. Non è cambiato, invece, il numero 86 che è una citazione della mitica Toyota Corolla Levin (codice interno AE86) del 1983. Una coupé leggera, con un motore da 1,6 litri e la trazione posteriore, che ha partecipato pressoché a ogni tipo di gara in Giappone, dove è popolarissima. La nuova Toyota GR 86 è un'evoluzione totale dell'auto da cui discende e si prevede che sarà la coupé a quattro posti più leggera del segmento grazie a una serie di interventi finalizzati al risparmio del peso, come l'utilizzo di alluminio per tetto e pannelli della carrozzeria. La massa a vuoto, infatti, non dovrebbe superare i 1.270 kg, permettendo di esaltare le prestazioni del boxer. Il 4 cilindri a quattro cilindri orizzontali e contrapposti è cresciuto di cilindrata fino a 2,4 litri, aumentando la potenza a 235 CV e la coppia a 250 Nm. Continua su GQ

venerdì 21 maggio 2021

Ford Mustang Mach 1, arriva la versione dedicata agli amanti della pista


La Ford Mustang Mach 1 è pronta a correre sulle strade europee. Chi conosce la storia della pony car americana sa che questa è una delle sigle intermedie tra i modelli standard e quelli super prestazionali marchiati Shelby. In questo caso, infatti, sotto il cofano ruggisce sempre il 5.0 V8 della Mustang GT, ma qui la potenza sale a 460 CV - come del resto sulla Bullitt - grazie a un nuovo sistema di aspirazione che riguarda sia la cassa filtro che i collettori, insieme ai corpi farfallati da 87 mm con un duplice sistema di iniezione del carburante ad alta e bassa pressione. Così i cavalli arrivano a 7.250 giri e la coppia massima di 529 Nm a 4.900 giri. Ma le caratteristiche peculiari della Mach 1 sono rappresentare anche da un kit aerodinamico, da nuovi sistemi di raffreddamento e da una serie di componenti modificati per migliorare soprattutto le prestazioni in pista. Tra questi spiccano il nuovo radiatore dell’olio ausiliario e filtro dell’olio speciale pensato per l'impiego più estremo. I miglioramenti aerodinamici, invece, includono una rivisitazione della griglia anteriore e di quelle inferiore e laterali abbinate a un nuovo spoiler. Il sottoscocca più lungo incorpora deflettori che dirigono i flussi dell’aria direttamente sui freni, che a loro volta dispongono di un servofreno con specifiche più elevate e di pinze Brembo a 6 pistoncini, grazie a cui la Mustang Mach 1 si ferma da 100 km/h in meno di 32 metri. Sempre a proposito di numeri, l'accelerazione da 0-100 km/h è chiusa in 4,4 secondi, mentre il carico aerodinamico è aumentato del 22% rispetto alla GT, a vantaggio di stabilità e aderenza in curva. Quanto alle sospensioni, li ammortizzatori MagneRide sono stati appositamente calibrati, così come le molle, le barre antirollio, le boccole e il servosterzo elettrico. Continua su La Stampa

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lunedì 30 novembre 2020

BMW Serie 4 Coupé, la prova - Un grande classico rivisitato


Ci sono alcune categorie di automobili che rischiano seriamente l'estinzione, proprio come alcune specie animali rare. E anche se gli questo ecosistemi sono diversi, le motivazioni sono le stesse: mutate condizioni ambientali, arrivo di una specie più forte e intervento dell'uomo. La nuova BMW Serie 4 appartiene alla categoria forse più a rischio - le coupé sportive per la vita di tutti i giorni, supercar escluse - di cui è una delle ultime esponenti. Da un lato il concetto del gran turismo è sempre meno di moda, dall'altro sono arrivati i SUV e infine le preferenze dei clienti hanno indotto le Case - BMW inclusa - a sviluppare sempre più crossover-coupé. Dalle parti di Monaco di Baviera, però, continuano a credere in questa formula, per tanti ormai obsoleta. Continua su La Stampa

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martedì 22 settembre 2020

Le nuove Aston Martin 007 limited edition


Aston Martin e James Bond hanno un rapporto speciale. Da quando è apparsa la mitica DB5 per la prima volta, l'agente segreto al servizio di Sua Maestà si è affidato alle sportive britanniche tantissime altre volte. Anche nel prossimo capitolo della saga di 007, che uscirà a novembre, le Aston Martin avranno un ruolo da protagoniste. In No Time to Die, infatti, ne compariranno almeno quattro: l'immancabile DB5, la V8 degli anni Settanta/Ottanta, la DBS Superleggera e la hypercar Valhalla, che è prossima al debutto. Così, per celebrare al meglio l'arrivo del 25° film di 007, a Gaydon hanno realizzato due edizioni speciali - con il contributo della EON Productions e della Metro Goldwyn Mayer Studios - partendo dalla Vantage e dalla DBS Superleggera e le hanno chiamate 007 limited edition. Aston Martin e James Bond, dunque, sono ancora insieme. Entrambe le serie speciali sono state realizzare dalla divisione Q by Aston Martin, che si chiama esattamente come l'ufficio che si occupa dei progetti speciali nei film di 007, con l'intento di offrire il massimo in termini di servizi di personalizzazione. Continua su GQ

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mercoledì 22 aprile 2020

La Ford Mustang è la sportiva più venduta al mondo

La Ford Mustang è sul tetto del mondo anche nel 2019. La sportiva americana, infatti, è stata l'auto sportiva globalmente più venduta lo scorso anno, grazie ai 102.090 esemplari totalizzati, di cui 9.900 in Europa. Un successo che dura da 56 anni e che non accenna ad arrestarsi. Un cavallo di razza, piccolo, robusto e veloce. Da più di mezzo secolo galoppa sul cofano della sportiva a stelle e strisce, con la criniera al vento e un profilo inconfondibile. È il Mustang, che nell'accezione automobilistica diventa femminile, scrivendo la storia di una delle auto più iconiche di sempre. Basta andare negli Stati Uniti per vederne una parcheggiata in ogni angolo – dal 1964 a oggi ne sono state costruite oltre 9 milioni - mentre in Europa per molti anni è stata una rarità d'importazione parallela, fin quando a Dearborn hanno capito che anche gli appassionati del Vecchio Continente l'avrebbero apprezzata. Continua su GQ

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domenica 22 marzo 2020

Opel Manta, la coupé per famiglie compie 50 anni

Osservare oggi la storia della Opel Manta vuol dire fare un salto indietro nel tempo e non solo per i 50 anni che sono passati dal suo debutto sul mercato. La sportiva tedesca appartiene proprio a un'altra epoca. Un mondo in cui un'auto stava sul mercato, solo con lievi aggiornamenti, per quasi venti anni. Uno scenario in cui esistevano le coupé "popolari", che popolavano i desideri degli stessi trentenni che oggi comprano un crossover. Continua su La Stampa

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mercoledì 21 agosto 2019

Opel Calibra, la “coupé per tutti” compie 30 anni

C'erano una volta, tanto tempo fa, le coupé per tutti. Auto sportive derivate da modelli di massa, con prestazioni brillanti, linee che facevano sognare e costi di gestione più che ragionevoli. C'erano una volta perché oggi sono quasi sparite, cancellate dai gusti degli automobilisti europei che ogni giorno di più rispondono a una sola parola d'ordine: Suv. È di qualche settimana fa la notizia che Audi non svilupperà la quarta generazione della TT, accelerando ancora di più il processo di estinzione di una nicchia di mercato che è già con un piede nella fossa. Ai nostalgici non rimane che consolarsi con i ricordi e magari tenere d'occhio il mercato dell'usato in cerca di qualche regina degli anni Novanta, come per esempio la Opel Calibra, che proprio in questi giorni compie trenta anni. Continua su La Stampa

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venerdì 28 giugno 2019

Addio Audi TT, al suo posto arriverà un modello elettrico “emozionante”

Quella delle coupé è una razza in via di estinzione. Supercar e modelli esotici a parte, le esponenti rimaste si contano con una mano sola e tra non molto non serviranno nemmeno più tutte le dita. Audi, infatti, ha deciso di non sviluppare la quarta generazione della TT così come la conosciamo ora, ma di sostituirla con un ignoto modello elettrico “emozionante”. La notizia, diffusa da Automotive News, è di quelle che lasciano a bocca aperta, considerando che la TT è uno dei modelli che ha contribuito a creare il mito dell'Audi moderna. Quando nel 1998 arrivò sul mercato, i Quattro anelli non erano così brillanti come oggi e il primo posto tra i brand premium globali era solo un obiettivo lontano. Nel raggiungerlo la TT è stata fondamentale. Posizionata tra le più sportive BMW e le più classiche Mercedes aveva un design unico che fu subito il suo marchio di fabbrica. Costruirla non era così complesso, visto che tutta la meccanica arrivava dalla Golf dell'epoca permettendo di fare molte economie di scala. Continua su La Stampa

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giovedì 14 marzo 2019

Audi TT RS, supercar in incognito


Lo scorso anno l'Audi TT ha compiuto i suoi primi venti anni e per festeggiare è stata aggiornata con alcuni piccoli tocchi che globalmente fanno la differenza, in particolare sulla più potente versione RS. Quella attualmente in vendita è la terza generazione e il suo look non è mai stato così aggressivo. Sono stati ridisegnati sia il posteriore che il frontale, dove campeggia il nuovo logo nei quattro anelli in titanio satinato posizionato nella parte inferiore della calandra, con il single frame nero opaco. Le prese d’aria laterali sono frazionate da listelli verticali, mentre i radiatori supplementari si trovano dietro la griglia RS a nido d’ape. Lo spoiler anteriore a tutta larghezza accentua l’impronta a terra della vettura e lo splitter è verniciato nel colore carrozzeria oppure in alluminio opaco o nero lucido, così come le calotte degli specchietti retrovisori. Continua su GQ

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