domenica 27 settembre 2020

Audi Q2, con il restlying diventa più aggressiva


A poco più di tre anni dal debutto sul mercato, Audi rinnova la Q2, praticamente il modello più compatto dei Quattro anelli, se si esclude la piccola A1. Trattandosi di un restlying, la parte estetica è cambiata solo in modo marginale, ma ora i tratti stilistici sono più netti e squadrati. Al posteriore, per esempio, il paraurti integra un inedito estrattore con cinque inserti pentagonali, mentre il frontale è stato ridisegnato con il single frame ottagonale collocato in posizione lievemente ribassata. Così le dimensioni crescono di pochi millimetri in lunghezza – ora di 4,21 metri – a fronte di una larghezza (1,79 metri) e altezza (1,54 metri) pressoché invariate; la capienza del bagagliaio rimane di 405 litri. Allo stesso tempo il coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) rimane di 0,31, uno dei migliori della categoria. L'ultima novità estetica riguarda i fari a led che ora sono di serie su tutte le versioni e contestualmente debuttano i matrix led tra gli optional. Continua su La Stampa

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sabato 26 settembre 2020

«C'era una volta a… Hollywood», le auto sono state vendute all'asta


Le auto di C'era una volta a… Hollywood sono state vendute all'asta, durante un evento organizzato a Los Angeles da Prop Store, una casa d'aste specializzata in oggetti provenienti dal mondo del cinema. La vendita all'incanto è andata in scena alla fine di agosto, ma i prezzi a cui le vetture sono state vendute sono stati resi noti solo negli ultimi giorni. I lotti 505 e 506, cioè rispettivamente le Volkswagen Karmann Ghia e Cadillac Coupe de Ville guidate da Brad Pitt e Leonardo di Caprio - alias Cliff Booth e Rick Dalton - hanno raggiunto la ragguardevole valutazione di 50.000 dollari e 45.000 dollari. Non dimentichiamo che C'era una volta a… Hollywood è il lavoro più recente di Quentin Tarantino, che si è aggiudicato il premio Oscar per la Miglior scenografia ed è valso a Brad Pitt quello come Miglior attore non protagonista. Continua su GQ

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venerdì 25 settembre 2020

Volkswagen Golf GTI, la prova - il centro di gravità permanente


Nella vita a volte c'è bisogno di certezze, qualcosa a cui aggrapparsi quando tutto cambia. La Golf GTI è una di queste e l'ottava generazione lo conferma più che mai. La ricetta seguita dalla Volkswagen è semplice ed efficace: migliorare un prodotto già al top, dando agli automobilisti quello che si aspettano. E la nuova GTI è esattamente come te la aspetti, ma ti stupisce con un pizzico di brillantezza in più: tutti i dettagli sono al posto giusto, soprattutto quelli estetici che da sempre definiscono la GTI, come l'immancabile rivestimento dei sedili con la trama a quadrettoni, mentre il comparto tecnologico ha fatto passi da gigante. Osservandola dall'esterno si nota subito il frontale più basso e aggressivo, che ricorda alla lontana quello dell'ultima Scirocco. Il posteriore, invece, è più canonico, ma l'effetto globale è senza dubbio piacevole. Inoltre, la Golf di ottava generazione rende meglio dal vero che in foto e la GTI non fa eccezione. Continua su La Stampa

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giovedì 24 settembre 2020

«Long Way Up», dalla Patagonia a Los Angeles con le Harley elettriche


Long Way Up debutterà il 18 settembre su Apple TV+, con protagonisti Ewan McGregor (che è anche produttore) e Charley Boorman. Il genere è quello del documentario, il tema quello di un lungo viaggio all'avventura e la partizione quella di una serie TV. McGregor e Boorman sono amici da lungo tempo, condividono la passione per i viaggi in moto e non sono nuovi a questo genere di avventure. Rispettivamente nel 2004 e nel 2007, infatti, sono stati i protagonisti di Long Way Round e Long Way Down. Il nuovo documentario, invece, è stato girato tra settembre e dicembre 2019: 21.000 chilometri percorsi in cento giorni, attraversando 13 Paesi e 16 frontiere. Partiti dalla città di Ushuaia sulla punta del Sud America, Ewan e Charley hanno viaggiato attraverso i paesaggi gloriosi e sottoesposti del Sud e Centro America nella loro spedizione più impegnativa fino ad oggi, scegliendo di utilizzare due Harley-Davidson Livewire 100% elettriche, guidando attraverso Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Ecuador e attraverso la Colombia, l'America centrale e il Messico. Continua su GQ

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mercoledì 23 settembre 2020

BMW R 18 Blechmann, ecco la special "post-atomica"


Dopo la R 18 Dragster arriva un'altra special BMW basata sulla nuovissima cruiser R 18. Si chiama Blechmann ed è l'ultima creazione dell'omonimo customizer austriaco, all'anagrafe Bernhard Naumann, che  usa una tecnica molto originale, senza disegnare in anticipo su carta o altri supporti "Inizio a lavorare direttamente sulla moto, utilizzando utilizzando il materiale finale, così riesco sempre a tenere d'occhio le proporzioni mentre preparo ciò che è richiesto dal progetto" spiega Naumann. Per la R 18, però, ha dovuto fare una piccola eccezione, in particolare per poter valutare correttamente le proporzioni del cupolino. La parte posteriore, invece, utilizza la struttura originale, con il telaietto posteriore portante che sostiene il parafango e la sella. Continua su La Stampa

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martedì 22 settembre 2020

Le nuove Aston Martin 007 limited edition


Aston Martin e James Bond hanno un rapporto speciale. Da quando è apparsa la mitica DB5 per la prima volta, l'agente segreto al servizio di Sua Maestà si è affidato alle sportive britanniche tantissime altre volte. Anche nel prossimo capitolo della saga di 007, che uscirà a novembre, le Aston Martin avranno un ruolo da protagoniste. In No Time to Die, infatti, ne compariranno almeno quattro: l'immancabile DB5, la V8 degli anni Settanta/Ottanta, la DBS Superleggera e la hypercar Valhalla, che è prossima al debutto. Così, per celebrare al meglio l'arrivo del 25° film di 007, a Gaydon hanno realizzato due edizioni speciali - con il contributo della EON Productions e della Metro Goldwyn Mayer Studios - partendo dalla Vantage e dalla DBS Superleggera e le hanno chiamate 007 limited edition. Aston Martin e James Bond, dunque, sono ancora insieme. Entrambe le serie speciali sono state realizzare dalla divisione Q by Aston Martin, che si chiama esattamente come l'ufficio che si occupa dei progetti speciali nei film di 007, con l'intento di offrire il massimo in termini di servizi di personalizzazione. Continua su GQ

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lunedì 21 settembre 2020

Fiat 500 elettrica, al via gli ordini de "la Prima" berlina


"Il primo giro di pista di una nuova vettura lo facciamo di solito a telecamere spente. Ma per la Nuova 500 ho deciso di portarvi con me!" parola di Olivier François. Il numero uno del marchio Fiat si è speso in prima persona per raccontare tutti i dettagli della nuova Fiat 500 "la Prima" con carrozzeria berlina, che da oggi si può ordinare, con prezzi a partire da 34.900 euro (a cui vanno poi sottratti gli incentivi). A luglio e ad agosto, invece, la versione cabrio - cioè la serie numerata del grande debutto - è ha fatto incetta di prenotazioni e di fatto è andata esaurita. François si è messo al volante, partendo dallo stabilimento di Mirafiori, dove viene prodotta la 500 a zero emissioni di nuova generazione. Ci sono 1.200 persone dedicate alla sua produzione e la linea ha una capacità di 80.000 unità all'anno con la possibilità di essere aumentata. Nel complesso – tra costi di progettazione, sviluppo e ingegneria e la costruzione della linea – si tratta di un investimento di oltre settecento milioni di euro. Continua su La Stampa

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domenica 20 settembre 2020

Aprilia Tuono V4 X, figlia della MotoGP


La Aprilia Tuono V4 X è l'ultima nata di una stirpe molto speciale, quella delle hyper-naked. Alcuni anni fa, infatti, qualche ingegnere pazzo ha avuto l'idea di prendere una moto sportiva - la Aprilia RSV - toglierle le carene, montarle un manubrio più largo e trasformarla in una naked velocissima. Da lì in poi altri hanno seguito questa strada e nuovi ospiti si sono uniti alla combriccola. Così dalle parte di Noale hanno deciso di rimettere i puntini sulle i e di creare la hyper-naked più veloce, estrema e specialistica che esista. È una serie limitata, allestita seguendo gli stessi concetti usati con la RSV4 X, cioè usare i migliori componenti con un solo obiettivo: il massimo rendimento in pista. Infatti la Tuono V4 X è stata sviluppata da Aprilia Racing, che si occupa anche della produzione ed è stata messa a punto in pista da Lorenzo Savadori, che di mestiere corre in Superbike. “È la moto più divertente che abbia mai guidato. Il mix tra comodità e prestazioni è, secondo me, unico. Il motore pazzesco sa essere anche molto gestibile, sia per gli esperti sia per gli amatori, e il pacchetto aerodinamico dà una stabilità incredibile per essere una naked" ha detto Savadori e se non basta la sua parola, ecco quella di Aleix Espargaró, che per Aprilia corre in MotoGP “La Tuono V4 X è spaziale. Non avevo mai provato in pista una moto con manubrio alto e sono rimasto sorpreso dalla sensazione di stabilità. Il motore è pazzesco, ma la ciclistica non va in crisi, anzi: posizione di guida ed elettronica la rendono estremamente divertente. Puoi guidarla in modo pulito, ma anche di traverso. È una pura sportiva con un lato da teppista!". Continua su GQ

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sabato 19 settembre 2020

Lusso ed elettrificazione, i due pilastri su cui poggia il futuro della Maserati


La Maserati MC20 è la punta dell'iceberg del nuovo piano industriale Maserati. È la parte più visibile, ma molte altre si apprestano ad affiorare sopra il pelo dell'acqua. Sarà una marea lenta ma costante, che terminerà il suo ciclo nei prossimi quattro anni. Alla fine - se tutto andrà come previsto - la Casa del Tridente sarà effettivamente transitata dentro una nuova era. Le parole d'ordine sono due: elettrificazione e lusso. Per tradurle in pratica arriverà una nuova gamma di prodotti, tredici modelli che copriranno il 90% del mercato del luxury, ignorando solamente il segmento delle grandi limousine attualmente presidiato dalla Quattroporte. Il 2021 sarà l'anno dei SUV: sono previste la Levante ibrida e l'inedita Grecale, derivata dalla Alfa Romeo Stelvio. Continua su La Stampa

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venerdì 18 settembre 2020

La Ferrari Portofino M è uno sballo


La Ferrari Portofino M è l'evoluzione del modello di accesso alla gamma del Cavallino Rampante. Presentata per la prima volta nel 2018, si aggiorna soprattutto nella parte tecnica e la M sta per Modificata. Le modifiche maggiori riguardano il motore, la trasmissione e il famoso Manettino; tutte insieme portano a migliori prestazioni, ma anche a un maggiore comfort. Inoltre debuttano alcuni sistemi ADAS, insieme ai sedili ventilati e riscaldati. Confermata la carrozzeria coupé-cabriolet, con l'hard-top metallico che ripiegandosi scompare nel vano posteriore. Entrando nel dettaglio, il 3.9 V8 biturbo eroga venti cavalli più di prima, arrivando a 620 CV a 7.500 giri e allo stesso tempo, grazie a un inedito filtro anti-particolato, rispetta le nuove normative Euro6D. Il cambio è stato completamente riprogettato, con ispirazione a quello della SF90 Stradale: le due frizioni lavorano in bagno d'olio mentre i rapporti sono diventati otto. Come per tutte le altre vetture turbo di gamma, la Ferrari Portofino M gode di una risposta immediata del motore agli input dell’acceleratore secondo il concetto «zero turbo lag» ed è dotata di Variable Boost Management, un software di controllo motore sviluppato a Maranello che varia la coppia erogata in funzione della marcia utilizzata. Al salire delle marce (dalla 3a alla 8a), infatti, viene aumentata la quantità di coppia disponibile fino a raggiungere i 760 Nm in settima e ottava. Inoltre, grazie a un controllo più efficace della coppia delle frizioni è stato possibile migliorare la guidabilità nella guida urbana durante l’utilizzo dello Start&Stop. Continua su GQ

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giovedì 17 settembre 2020

Ram 1500 TRX, il pick-up (di serie) più potente e veloce in circolazione


Il Ram 1500 TRX è semplicemente il pick-up (di serie) più potente e veloce in circolazione. Buona parte del merito di questi record va al motore V8 Hemi da 6,2 litri che grazie al compressore volumetrico spara fuori ben 702 CV e 881 Nm di coppia. Numeri che valgono un'accelerazione da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 4,5 secondi e una velocità massima di 190 km/h. Così, il principale concorrente, cioè il Ford Raptor, viene surclassato di 250 CV e la casa americana lo ha messo subito in chiaro. Nel video di presentazione del Ram 1500 TRX, infatti, sono state montate ad arte alcune scene di Jurassic Park, dove i Velociraptor vengono sbranati da un T-Rex. Più chiaro di così. Negli Stati Uniti, questo pick-up mostruoso è in vendita a partire da 69.995 dollari ed è stato omologato con un consumo medio di 6,4 chilometri con un litro. Un mezzo molto particolare, insomma, che comunque avrà degli estimatori anche in Europa, dove verrà importato dalla Aec Europe. Se ci state facendo un pensierino, però, sappiate che la sua larghezza totale sfiora i 2,3 metri, mentre per quanto riguarda la lunghezza siamo a 6,14 metri. Continua su GQ

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mercoledì 16 settembre 2020

Fiat Tempra, la berlina "media" degli anni Novanta compie 30 anni


Trenta anni fa la Fiat Tempra iniziava a essere prodotta negli stabilimenti di Cassino, dove la sua carriera italiana sarebbe continuata fino al 1997. La distinzione è d'obbligo, perché la Tempra è stata prodotta anche a Betim (Brasile), Bursa (Turchia) e Ho Chi Minh (Vietnam), meritandosi l'appellativo di world car. Lunga 4,35 metri in versione berlina 4 porte e 4,47 con carrozzeria station wagon, si inseriva nella gamma di allora tra la Tipo e la Croma. Ma la Tempra è anche uno dei simboli dell'ultimo periodo realmente florido del Gruppo Fiat, che era ancora leader del mercato europeo e poteva competere alla pari in quasi tutti i segmenti del mercato. Il confronto con le Ford Mondeo e Volkswagen Passat di allora - le due concorrenti principali - era ancora sostenibile, al contrario di quello che accadeva alcuni anni dopo con la Marea. Continua su La Stampa

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martedì 15 settembre 2020

Michael Jordan, la sua Mercedes è in vendita


La Mercedes di Michael Jordan è in vendita, attualmente è all'asta su ebay attraverso il Beverly Hills Car Club e le offerte hanno superato i 200.000 dollari. Si tratta di una S 600 Coupé del 1995 che però è stata immatricolata nel 1996, per la precisione il 23 gennaio. Un modello molto particolare, una delle auto più lussuose e tecnologiche della sua epoca, nonché potente, visto che sotto il lungo cofano anteriore c'è un motore 6 litri V12 da 408 CV. Inoltre, la Mercedes di Michael Jordan è stata personalizzata con un kit Lorinser, uno storico tuner tedesco specializzato sulle auto di Stoccarda. Continua su GQ

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lunedì 14 settembre 2020

Nuova Rolls-Royce Ghost, tutti i segreti del suo silenzio


La nuova Rolls-Royce Ghost sta per arrivare e andrà a sostituire il modello attuale che è sul mercato dal 2010. La presentazione è fissata per la fine dell'anno, mentre le prime vendite inizieranno nel 2021. La Ghost è l'accesso al dorato mondo Rolls-Royce e non costerà meno di 350.000 euro. Per questo l'attenzione al comfort è totale, in particolare quella alla silenziosità è una vera ossessione. Del resto queste sono alcune tra le caratteristiche fondanti delle limousine inglesi, sin dalla fondazione del marchio. I tecnici la definiscono la "Formula per la serenità", che parte dal meticoloso lavoro sul telaio spaceframe in alluminio - non più condiviso parzialmente con la BMW Serie 7 come in precedenza - che è già intrinsecamente meglio dell'acciaio perché ha una maggiore impedenza acustica. Continua su La Stampa

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domenica 13 settembre 2020

Renault E-Tech, l'ibrido che viene dalla Formula 1


Renault E-Tech non è solo una sigla come tante di cui l'universo dell'automotive è costellato. Dietro poche lettere si racchiudono anni di investimenti e sforzi ingegneristici che hanno portato alla nascita del primo sistema full hybrid concettualmente davvero alternativo rispetto a quello che Toyota ha inventato ormai oltre 25 anni fa. Un powertrain totalmente inedito coperto da oltre 150 brevetti che è già disponibile sulla Clio, ma anche sulla Captur e sulla Mégane; in queste ultime due è declinato come ibrido plug-in, ovvero con una batteria più capace e la possibilità di ricaricarla collegandola alla rete elettrica, così da avere un'autonomia a zero emissioni di alcune decine di chilometri: 50 su percorsi misti e fino a 65 in città, dove si sfrutta al massimo il recupero dell'energia in decelerazione è in frenata. Continua su GQ

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sabato 12 settembre 2020

Maserati MC20, il Tridente torna nel mercato delle supercar in grande stile


Il motore posteriore centrale non è esattamente la configurazione più consueta per una Maserati. Se si esclude la MC12 dei primi anni Duemila - parente molto stretta della Ferrari Enzo - rimangono la Bora e la Merak degli anni Settanta. Per questo il layout della nuova MC20 è ancora più impressionante. In 4,67 metri di lunghezza, 1,22 di altezza e 1,96 di larghezza, è stato inserito appena dietro i sedili posteriore un inedito motore V6 bi-turbo - denominato Nettuno - che con 630 CV di potenza a 7.500 giri sfiora il record di potenza specifica per un'auto di produzione e può girare fino a 8.000 giri. I newtonmetro di coppia sono 730 - disponibili da 3.000 a 5.500 giri - e sono scaricati solo sulle ruote posteriori attraverso un cambio doppia frizione a 8 rapporti (gli ultimi due particolarmente lunghi) e un differenziale autobloccante meccanico. Vale la pena sottolineare che con questo propulsore Maserati inizia ad affrancarsi dalla fornitura Ferrari, che negli ultimi venti anni ha coperto tutta la produzione del Tridente, Diesel a parte. Continua su La Stampa

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venerdì 11 settembre 2020

Škoda Enyaq iV, il futuro è adesso


La Škoda Enyaq iV è l'auto che porta il marchio ceco direttamente dentro il futuro. Non è la prima elettrica di Škoda in assoluto - primato che spetta alla piccola Citigo - ma è la prima a essere stata sviluppata sulla piattaforma MEB, cioè la base tecnica progettata in seno al Gruppo Volkswagen per tutte le vetture a zero emissioni di nuova generazione. Un pianale che prevede l'alloggiamento delle batterie nella parte più centrale e bassa del veicolo (in gerco è nota come architettura a skateboard) e la presenza di un motore al retrotreno più un eventuale secondo all'avantreno, configurando una trazione integrale. Continua su GQ

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giovedì 10 settembre 2020

La nuova Porsche Panamera Turbo si prende il record del Nurburgring


Che sia una berlina, una coupé o una SUV, che sia con motore termico, ibrida o elettrica, una Porsche rimane sempre una Porsche e dunque deve misurarsi con il concetto di velocità. Nel mondo delle auto di serie questo vuole dire completare un giro della Nordschleife del Nurburgring nel minor tempo possibile. Sono i 20 km più famosi del mondo, dove tutte le Case auto ormai da anni portano le loro vetture sportive, per metterle alla prova con il cronometro. Continua su La Stampa

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mercoledì 9 settembre 2020

Audi S3, la giusta misura della velocità


La Audi S3 è sempre più veloce. La quarta generazione della compatta di Ingolstadt si presenta nella sua veste più sportiva, dove la "S" si sostituisce alla "A" dichiarando che il discorso si fa serio. È disponibile sia nella classica carrozzeria hatchback a 5 porte, che in quella Sedan a 3 volumi, una nicchia che negli ultimi anni sta trovando sempre più fan e arriverà sul mercato italiano a settembre. Continua su GQ

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martedì 8 settembre 2020

Con la targa prova non si può più circolare, se l'auto è già immatricolata


Lo scorso 25 agosto, la III Sezione Civile della Corte di Cassazione ha emesso una sentenza riguardante la cosiddetta targa prova, che potrebbe creare diversi problemi sia al mercato dell'usato che alle officine. È stato stabilito che l'uso della targa prova su un'auto già targata esula l'assicuratore della targa prova stessa da qualsiasi obbligo di risarcimento, che invece ricade pienamente sull'assicuratore del veicolo. Peccato che la targa prova venga usata proprio per far circolare auto che non hanno l'assicurazione. Continua su La Stampa

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lunedì 7 settembre 2020

Le auto di Sean Connery nei film di 007


Le auto di Sean Connery nei film di 007 sono una parte fondamentale del personaggio di James Bond. Belle, veloci e quasi sempre piene di gadget che lo aiutano a sconfiggere il cattivo di turno. Che la Aston Martin DB5 sia la più famosa tra queste, non è nemmeno da mettere in discussione. È una vettura così rara e di grande valore che la stessa Casa britannica l'ha messa al centro di un'operazione di restauro in chiave 007. Continua su GQ

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domenica 6 settembre 2020

Lexus, le nuove UX 300e e LC Convertible conquistano Venezia


Lexus a Venezia è ormai una certezza. Il luxury brand giapponese è, per il quarto anno consecutivo, Auto Ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica - La Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2020. Ci saranno trentasei auto a disposizione degli ospiti, tra cui la nuovissima Lexus UX 300e, cioè la prima Lexus elettrica, e la favolosa LC Convertible. La garanzia di far vivere esperienze uniche, di suscitare emozioni nuove e di scatenare passioni, sono solo alcuni dei valori che uniscono il mondo del cinema e Lexus. Per questo il grande cinema d’autore sarà la cornice ideale per ammirare le nuove Lexus. Continua su GQ

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sabato 5 settembre 2020

Mercato auto agosto, dopo 7 mesi di rosso arriva il primo segnale di ripresa


Il mercato italiano dell'auto dà finalmente segni di ripresa. Dopo sette mesi di risultati negativi, ad agosto è stato registrato uno 0,4% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quanto basta per parlare di stabilità. Numeri alla mano, sono state immatricolate 88.801 auto nuove, mentre il cumulato dei primi otto mesi dell'anno si mantiene pesantemente negativo, con un consuntivo di 809.665 immatricolazioni, che significano il 38,9% in meno considerando il medesimo periodo del 2019. In altre parole, finora nel 2020 è sparito mezzo milione di auto, che in gran parte è rimasto nei piazzali dei concessionari e in parte più ridotta non è stato costruito. “Sono i primi segnali di arresto dell'emorragia dopo mesi di recessione, ma per raggiungere un livello di mercato normale sarà più che mai necessario proseguire con l'erogazione degli incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni” ha commentato il Presidente dell'Unrae Michele Crisci. Continua su La Stampa

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venerdì 4 settembre 2020

Promozioni auto settembre 2020, le offerte più interessanti


Le promozioni auto di settembre 2020, allo stesso modo di quelle del mese precedente, sono caratterizzate dai finanziamenti. In tanti casi il prezzo più basso tra quelli in offerta si può avere solo sottoscrivendo un piano rateale. A questo bisogna aggiungere che la maggior parte delle promozioni prevedono finanziamenti molto diluiti nel tempo e anche le rate che iniziando solo dopo 3 o 6 mesi dal ritiro dell'auto. In ogni caso, anche se l'estate sta finendo le concessionarie sono più attive che mai, per cercare di compensare il più possibile la discesa del giro di affari durante il lockdown. A questo si aggiunge il ritorno dalle vacanze, con molti italiani che avevano posticipato gli acquisti a dopo le ferie, e la conferma degli incentivi statali, che abbassano ulteriormente il prezzo in molti casi. Così anche in questo mese di settembre si possono fare ottimi affari. Ecco, quindi, le promozioni auto di settembre 2020, con le e dieci offerte più interessanti: Continua su GQ

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giovedì 3 settembre 2020

"The Seeker", ovvero evoluzioni da extraterrestre con la moto da enduro

Avete idea di che cosa si possa fare con una moto da enduro? Bé, anche se si, probabilmente quello che state per vedere andrà ben oltre la vostra immaginazione. Il merito, in questo caso, è tutto del pilota: Pol Tarrés. Non è ancora molto famoso, ma siamo sicuri che lo diventerà presto. Del resto se Ken Block ha ottenuto la notorietà con la sua serie Gymkhana, l'endurista catalano può sicuramente fare altrettanto. È nato nel piccolo comune di Rellinars, nella provincia di Barcellona, il 29 settembre 1993. Come molti piloti, si è avvicinato alle due ruote già da piccolissimo: ha iniziato a guidare la moto a quattro anni e a sei già gareggiava nel Cto de Catalunya de Trial. Una disciplina che per lui è una questione familiare, visto che lo zio  Jordi Tarrés - anche lui di Rellinars - è stato per sette volte campione del mondo di trial outdoor. Continua su La Stampa

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mercoledì 2 settembre 2020

Audi, come funziona la trazione quattro elettrica

La terza espressione della trazione integrale quattro è diversa da tutte le altre. Niente alberi di trasmissione, differenziali autobloccanti o altre complicazioni meccaniche, ma solo motori elettrici. È il sistema che ha debuttato sulla e-tron e che verrà esteso a molti altri modelli elettrici di Ingolstadt. Ma prima di parlarne facciamo un passo indietro. Nella gamma tradizionale Audi convivono due sistemi, entrambi denominati "quattro" ma completamente diversi. Uno riguarda tutte le vetture con motore trasversale, che utilizzano la piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen e l'altro quelle con il propulsore longitudinale. Il primo usa normalmente le ruote anteriori e quelle posteriori entrano in gioco attraverso un giunto Haldex quando si verifica una perdita di aderenza; il secondo è basato su un raffinato schema a tre differenziali, con una piccola ulteriore differenza tra i modelli normali, che usano la più efficiente trazione Ultra e quelli sportivi, che rimangono fedeli allo schema classico, meno sostenibile ma più prestazionale. Continua su La Stampa

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martedì 1 settembre 2020

Jean-Éric Vergne e TAG Heuer insieme in Formula E

Jean-Éric Vergne e TAG Heuer hanno un legame speciale. Il pilota francese ha vinto due titoli mondiali in Formula E (stagioni 2017/18 e 2018-19) ed è ambassador del brand svizzero, che è Founding Partner e Official Timekeeper del campionato di Formula E. Lo abbiamo intervistato alla vigilia della ripartenza del campionato dedicato alle monoposto elettriche, parlando delle sue sensazioni e di come abbia vissuto questi mesi. La Formula E si era interrotta il 29 febbraio, a causa del coronavirus, dopo l'E-Prix di Marrakech ed è ripartita in questi giorni, con le ultime sei gare disputate tutte a Berlino, nel vecchio aeroporto di Tempelhof, utilizzato in tre diverse configurazioni. Nel round 9, che si è corso ieri, Vergne ha conquistato la sua prima vittoria della stagione 2019/20, seguito da Da Costa. La coppia, respingendo gli attacchi di Sebastien Buemi (Nissan e.dams), che è arrivato terzo, è riuscita ad assicurare il titolo costruttori alla DS Techeetah. Jean-Éric Vergne e TAG Heuer avranno ancora due gare da affrontare, per poi pensare già al campionato del prossimo anno. Continua su GQ

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