martedì 1 settembre 2015

Quando Mercedes e Dacia hanno un cuore solo: le parentele che non ti aspetti


“Hai visto la mia nuova Classe A diesel?”, “Che bella, è il 2.2?”, “No no, sai, con questi motori moderni 90 CV bastano” “Ah, bravo, allora hai lo stesso motore della mia Dacia Duster, quanto l’hai pagata?”. Il proprietario della Classe A è rimasto attonito e sta cercando di mettere a fuoco la portata della notizia. Nessuno gli aveva detto che con i 24.000 euro spesi per la sua Mercedes si ritrova sotto il cofano lo stesso motore di una Dacia (che costa circa 10.000 euro in meno). E non si è ancora trovato a chiacchierare con il proprietario di una Nissan Qashqai o di una Renault Clio… Scherzi a parte, per quale motivo quelli che si vantano di aver inventato l’automobile usano lo stesso propulsore del primo marchio low-cost della storia, che nella sua carriera non ne ha mai progettato uno con le proprie forze? La risposta è tanto semplice quanto scontata: per spendere meno soldi.

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lunedì 31 agosto 2015

“Prova l’auto per 24 ore”, in America Buick presenta i test drive lunghi


Vieni in una concessionaria Buick e fatti dare una macchina per un bel test drive di 24 ore. Suona più o meno così la nuova campagna “24 Hours of Happiness” ideata dal minore dei due brand di lusso della General Motors (il maggiore è Cadillac) che sarà attiva in un migliaio di punti vendita in tutti gli Stati Uniti, dalla West alla East Coast. Lo scopo non è tanto quello di vendere auto nell’immediato, ma di consolidare l’immagine del brand a lungo termine, soprattutto tra i clienti più giovani, quelli che tendono a identificare le Buick con l’auto del nonno. Lo ha spiegato la stessa Molly Peck, direttore marketing del marchio americano, spiegando che l’iniziativa non ha una data di scadenza e che vuole offrire ai consumatori un’esperienza di utilizzo che vada oltre il semplice test drive di mezz’ora, ma che si inserisca nelle loro vite, nei loro appuntamenti e nel loro tempo libero. Insomma, utilizzare l’auto proprio come farebbero nella loro vita di tutti i giorni.

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venerdì 7 agosto 2015

Audi S8 plus, quando i cavalli non bastano


Dal momento che nella gamma A8 non è prevista una versione RS, all'Audi hanno pensato bene di creare una S8 plus, che è più potente delle RS6 e RS7 e allo stesso tempo rinnova la sfida con le rivali di sempre, le Mercedes AMG. I numeri della ammiraglia più sportiva di Ingolstadt sono impressionanti: il 4.0 V8 TFSI bi-turbo è stato aggiornato fino a toccare i 605 CV - 85 CV in più rispetto alla S8 standard - con una coppia massima di 700 Nm che sale a 750 Nm quando l'overboost è attivo. Tutto questo si traduce in una velocità massima limitata elettronicamente di 305 km/h (se richiesta, altrimenti di 250 km/h) e in uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, numeri da supercar a motore centrale. Nel raggiungerli la S8 è favorita anche dalla sua (relativa) leggerezza, visto che il gruppo scocca-carrozzeria del tipo space frame, realizzato completamente in alluminio, pesa solo 231 kg.

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giovedì 6 agosto 2015

Abarth Punto, rieccola per il mercato indiano


La Abarth Punto è pronta a tornare sul mercato, peccato che sia quello indiano e che invece da noi non ve ne sia notizia. Si tratta di una nuova variante della versione pensata specificatamente per l'India, che si riconosce subito dall'assetto rialzato (ed è stato anche abbassato di 20 mm rispetto alle altre Punto), assolutamente necessario per passare indenni sulle strade sconnesse e accidentate che caratterizzano il Paese orientale. Ma, una volta fatto l'occhio all'assetto non propriamente sportivo, si possono apprezzare le classiche grafiche Abarth e il bel disegno dei cerchi in lega da 16 pollici, mentre il frontale è quello di tutte le Punto indiane. Le buone notizie proseguono sotto il cofano, dove si trova il 1.4 T-Jet in una inedita declinazione da 145 CV, una potenza che porta la Abarth Punto al top del suo segmento, in cui le concorrenti mancano almeno di 40 CV.

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mercoledì 5 agosto 2015

Maxi-richiamo GM, 124 vittime da risarcire


Un'altra puntata della lunga storia del maxi-richiamo General Motors relativo ai blocchetti di accensione difettosi si è conclusa, quella relativa al risarcimento delle vittime. Il fondo speciale istituito dalla Casa americana ha concluso le verifiche relative alle 4.342 richieste di indennizzo ricevute, tra casi di decesso e altri di infortunio. Il consuntivo finale parla di 124 morti da risarcire e di 274 infortunati, di cui 17 gravi. Il primo dato, in particolare, è quello che impressiona di più, visto che meno di un anno fa i vertici di GM ancora si trinceravano dietro il dato delle 13 vittime accertate. Quello che ancora non è chiaro è il valore del risarcimento, perché a fronte di una media di 1 milione di dollari per ogni deceduto, in alcuni casi ancora da stabilire il fondo potrebbe spendere molto di più.

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martedì 4 agosto 2015

Maserati punta sul SUV Levante per risollevare le vendite


La Maserati sta riprendendo fiato dopo uno scatto lunghissimo iniziato nel 2013, quando arrivarono sul mercato contemporaneamente sia la Ghibli che la Quattroporte. Dopo il record segnato nel 2014, con 36.448 auto vendute globalmente, la prima metà del 2015 presenta una situazione di leggera flessione, dovuta principalmente alla crisi del mercato cinese, che in FCA non credono essere passeggera. Questo trend durerà fino alla fine dell’anno, quando arriverà l’attesissimo SUV Levante a dare nuovo respiro alle vendite. Le tempistiche del suo debutto sono state confermate da Sergio Marchionne. "Dobbiamo avere pazienza fino all’arrivo del SUV", ha detto l’ad di FCA durante la relazione di chiusura del secondo trimestre 2015, periodo in cui le immatricolazioni globali sono calate del 13% a 8.281 unità.

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lunedì 3 agosto 2015

Alfa Romeo, il SUV andrà in produzione a metà 2016


La rinascita dell’Alfa Romeo procede secondo programma ed è lo stesso Sergio Marchionne a confermarlo durante la relazione del secondo quadrimestre agli investitori. Mentre le versioni “normali” della Giulia stanno per essere presentate, lo sviluppo del SUV procede a grandi falcate, con il lancio commerciale previsto nel corso del 2016. La piattaforma è la Giorgio, cioè la stessa della nuova berlina che permette sia la trazione posteriore che quella integrale; l’inizio della produzione in serie è previsto per la metà del prossimo anno, entro il primo semestre se le cose andranno bene, appena dopo l’inizio del secondo se ci sarà qualche ritardo. “Tutto il lavoro di preparazione è stato fatto – ha dichiarato l’ad di FCA – i piani stanno andando avanti come esattamente come previsto”.

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