lunedì 15 febbraio 2021

Porsche, il 2021 sarà un anno innovativo


Porsche chiude il 2020 con ottimi risultati, nonostante un anno scandito da una pandemia che ha profondamente segnato il mondo intero, sia dal punto di vista sociale sia da quello economico. È la premessa cui Pietro Innocenti, ad di Porsche Italia ha commentato gli ultimi dodici mesi, partendo dagli interventi di carattere sociale con cui Porsche Italia ha sostenuto il territorio durante l’emergenza. A partire dagli aiuti alla Protezione Civile (155.000 euro nella prima fase del contagio) fino a «Uniti per Ripartire», l’iniziativa condotta con Caritas per supportare categorie più colpite dalla crisi. Per ogni vettura consegnata dall’1 giugno al 10 agosto, tutti i trenta Centri Porsche italiani hanno devoluto alla Caritas una somma che, a scelta del cliente, è stata destinata a combattere la povertà alimentare o quella educativa. Ogni importo è stato raddoppiato da Porsche Italia, per un totale di 1,3 milioni di euro raccolti, impiegati per aiutare 5.140 giovani in età scolare e a 31.500 famiglie in difficoltà. Dal punto di vista commerciale, invece Porsche ha contenuto gli effetti della pandemia consegnando globalmente 272.162 vetture, mantenendo stabili i risultati dello scorso anno (-3% rispetto al 2019). A livello nazionale, Porsche Italia ha chiuso l’anno con 5.815 consegne, il 13% in meno rispetto al record del 2019, ma facendo meglio di un mercato in forte flessione (-28%). Si conferma al primo posto della classifica dei modelli più venduti in Italia la Macan, con 2.195 vetture consegnate, seguita dalla Cayenne (1.391) e dalla 911 (1.213). Mentre la 718 e la Panamera totalizzano rispettivamente 371 e 273 consegne. Continua su GQ

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