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sabato 23 ottobre 2021

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, una supercar travestita da SUV


Definire l'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio un SUV sportivo non è esattamente appropriato. È meglio parlare di una supercar travestita da SUV e non tanto per i numeri delle sue prestazioni, tanto per le sensazioni che sa regalare alla guida. Ma andiamo con ordine: il cuore della Stelvio Q è il 2.9 V6 Bi-Turbo di derivazione Ferrari che, con i suoi 510 CV e 600 Nm di coppia la spinge fino a 283 km/h e da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi. Un tempo ragguardevole ottenuto anche grazie alle quattro ruote motrici e alla trasmissione è automatica a 8 rapporti con tempi di cambiata di soli 150 millisecondi. A proposito di tempi, nel 2017 l'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio aveva fermato i cronometri del Nurburgring a 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi. Un crono poi migliorato da altri SUV ad alte prestazioni che però costano almeno il doppio rispetto alla Stelvio Q che parte da 102.000 euro. Tornando alle sensazioni, basta salire a bordo e guidarla per qualche chilometro per capire di che pasta è fatta. Inizia tutto con lo sterzo che oltre a essere molto diretto, ha un feeling unico. Riesce a trasmettere così tante informazioni, che è come se le vostre mani si trovassero sugli splendidi cerchi da 19 pollici. Poi viene il telaio rigido che permette alle sospensioni attive di lavoro in modo assai preciso. Continua su GQ

lunedì 9 agosto 2021

Le Alfa Romeo saranno solo elettriche dal 2027, le Lancia dal 2024


Stellantis chiude il primo semestre 2021 e la conferenza di presentazione dei risultati è anche l'occasione per l'ad Tavares per parlare del prossimo futuro del Gruppo. Per quanto riguarda i marchi italiani, Alfa Romeo avrà la sua prima auto 100% elettrica nel 2024, mentre dal 2027 e limitatamente ad alcuni mercati, porterà sul mercato solamente auto a batteria. La stessa sorte toccherà a Lancia ma con un anno di anticipo, dunque 100% elettrica dal 2026 in poi; a questo proposito, anche DS diventerà 100% elettrico, ma già dal 2024 L'altra grande novità riguarda Fiat, che nel 2023 tornerà nel segmento B abbandonato nel 2018 con l'uscita di scena della Punto, ma è ancora presto per sapere se con un modello ibrido o 100% elettrico. Informazioni più dettagliate arriveranno con il piano industriale che potrebbe essere pronto per la fine del 2021 o al massimo per l'inizio del 2022. Nel frattempo, considerando gli altri brand, Tavares ha parlato del lancio di "undici modelli 100% elettrici e dieci plug-in hybrid nei prossimi due anni". Tra questi ci saranno sicuramente la Alfa Romeo Tonale e poi una serie di vetture Citroen, Dodge, DS, Jeep, Maserati, Opel e Peugeot, suddivise tra ibride plug-in ed elettriche. Le BEV - Battery Electric Vehicle - saranno Citroen, Opel, Peugeot e Maserati. L'ultima è già nota e si tratta della nuova generazione della coupé GranTurismo. A proposito del marchio modenese, Tavares ha confermato il ritorno in attivo con un risultato operativo di 29 milioni di euro e una quota in crescita in tutti i mercati "Maserati ha un forte potenziale di crescita. Abbiamo tante idee per rendere il brand più redditizio e più attraente" ha commentato l'ad di Stellantis. Continua su La Stampa

mercoledì 28 luglio 2021

Jannik Sinner e la sua auto del cuore, quell'Alfa Romeo di cui si prende personalmente cura


L'auto di Jannik Sinner è marchiata Alfa Romeo. Il talento del tennis italiano è diventato da qualche tempo un ambasciatore del marchio del Biscione e ha a disposizione una Stelvio, ovvero uno dei SUV più prestazionali e belli da guidare che ci siano sul mercato. L'auto di Jannik Sinner, in particolare, è una Stelvio Q4 in allestimento Veloce, che lo sportivo ama curare personalmente, come ha dimostrato in un recente post su instagram. Sinner si è fatto fotografare sulla rampa del garage di casa intento nel lavaggio dell'auto, in particolare nella pulizia del cerchio posteriore sinistro. Quanto al suo rapporto con i motori, in alcune interviste Sinner ha dichiarato di essere un appassionato, ma di non avere più molto tempo per guidare. Il talento nativo di San Candido ha preso la patente da poco più di un anno e ha anche raccontato di non aver superato l'esame di teoria al primo colpo, ammettendo di non aver studiato un granché. L'esame pratico, invece, è andato subito nel migliore nei modi. Sinner ha anche raccontato di essere un appassionato di go-kart ma di non avere avuto ancora occasione di girare in pista con una vera auto sportiva. Tuttavia potrebbe succedere presto visto che Jannik è molto amico di Daniel Ricciardo e Antonio Giovinazzi, che amano molto il tennis. Giovinazzi, peraltro, è il pilota della Scuderia Alfa Romeo in Formula 1. Continua su GQ

lunedì 17 maggio 2021

Alfa Romeo Giulia GTA e GTAm, la prova - Le ultime di una specie in via di estinzione


Se nell'ultimo lustro l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha popolato i sogni di molti appassionati, il suo posto è destinato a essere preso dalle nuove Giulia GTA e GTAm, che sono state sviluppate partendo proprio dalla Quadrifoglio ma sono ancora più estreme. La Casa del Biscione ha portato a nuova vita una gloriosa sigla del passato, dove “A” sta per “Alleggerita”, che era stata utilizzata l'ultima volta
all'inizio degli anni Duemila con le 156 e 147 GTA spinte dal mitico V6 “Busso” in configurazione 3,2 litri e 250 CV. Ma se quelle erano versioni sportive di auto normali, con le nuove Giulia GTA e GTAm ci troviamo al cospetto di vere e proprie supercar, come suggerisce anche il prezzo più vicino ai 200.000 euro che ai 150.000. Inoltre, per aggiungere un tocco di esclusività e rendere le due vetture ancora più speciali, Alfa Romeo ha deciso di produrle in serie limitata: inizialmente 500 vetture per l'Europa, ma nel prossimo futuro ne saranno quasi certamente assemblate altre per alcuni mercati extra-europei. Se state pensando di comprarne una, sappiate che è troppo tardi, perché tutta la produzione europea è stata già assegnata. Probabilmente, visto il destino che sembra attendere il motore termico specialmente nel Vecchio Continente, molti collezionisti hanno pensato che questa sarà l'ultima Alfa Romeo di questo tipo e hanno voluto assicurarsela. Dopo averla guidata in entrambe le varianti, sia in strada che in pista, non possiamo che dargli ragione. Queste GTA sono auto speciali e lo si capisce fin dal primo sguardo che cade sulle carreggiate allargate, di 2,5 cm all'anteriore e di 5 cm al posteriore. Continua su La Stampa

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venerdì 12 marzo 2021

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la prova - un amore così grande


La Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è una di quelle vettura che resterà per sempre nella storia dell'auto. Per convincersene in pochi minuti è sufficiente salire, anzi scendere, a bordo e guidarla per qualche chilometro. La Giulia Q chiede solo questo, vuole essere guidata e possibilmente veloce, aprendo in questo modo al fortunato pilota (o aspirante) tale, le porte del paradiso motoristico. Se questa sembra una dichiarazione d'amore, si lo è, ma è anche pronunciata con totale lucidità e disponibilità di facoltà mentali. Ovviamente la Giulia Q ha dei difetti e basta leggere qualsiasi social per scoprire come per questo venga messa in croce: obsoleti fari bi-xeno al posto dei full-led, infotainment non all'ultimo grido e l'ormai famigerato feeling delle rotelle e dei tasti di controllo sul tunnel centrale. Sulla mancanza di una versione station wagon di tutte le Giulia, invece, si potrebbe aprire un capitolo a parte, ma non oggi. Oggi è il momento di celebrare le sublimi prestazioni della Giulia Q. Continua su La Stampa

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lunedì 14 dicembre 2020

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: aggiornamenti per il 2021 e nuovo allestimento Veloce Ti


Alfa Romeo ha aggiornato la gamma della Giulia e della Stelvio per il 2021. Ora i motori sono tutti omologati con le normative più recenti (E6d-Final) e c'è un nuovo allestimento disponibile sia sulla berlina che sul SUV. Si chiama "Veloce Ti" - gli appassionati sanno bene che "Ti" sta per Turismo internazionale - e rappresenta l’eccellenza tecnica e motoristica dei due modelli, tanto che alcuni elementi sia negli interni che all'esterno sono in comune con lae velocissime Quadrifoglio. Il paraurti posteriore ha uno skid-plate specifico, poi ci sono il body kit in tinta con la carrozzeria e le palette del cambio automatico in alluminio solidali al piantone dello sterzo. Entrando nello specifico delle due vetture, la Giulia Veloce Ti si distingue per i paraurti specifici, le minigonne e lo spoiler in carbonio, mentre sulla Stelvio Veloce Ti si possono avere anche i nuovi cerchi in lega da 21 pollici a cinque fori con finitura brunita (successivamente arriveranno anche su altri allestimenti). Continua su La Stampa

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lunedì 11 maggio 2020

Le nuove Alfa Romeo Quadrifoglio sono arrivate

Le nuove Alfa Romeo Quadrifoglio sono arrivate. Si tratta delle versioni più sportive della Giulia e della Stelvio, escludendo la Giulia GTAm che è una supercar travestita da berlina. Sotto il cofano c'è sempre il 2.9 V6 Bi-Turbo di derivazione Ferrari che, con i suoi 510 CV e 600 Nm di coppia spinge la Giulia a 307 km/h e la Stelvio a 283 km/h, mentre per l'accelerazione da 0 a 100 km/h servono rispettivamente 3,9 e 3,8 secondi. Il SUV, infatti, è lievemente avvantaggiato dalla trazione integrale, rispetto alla berlina che invece ha la trazione posteriore. Su entrambe la trasmissione è automatica a 8 rapporti, con tempi di cambiata di soli 150 millisecondi. Ma il piacere di guida di un'Alfa va oltre i numeri ed è per questo che sulle Quadrifoglio ci sono vari sistemi funzionali per avere la più autentica e coinvolgente esperienza al volante: le sospensioni attive, il selettore Dna Pro con modalità Race, lo splitter attivo (sulla Giulia), coordinati e adattati in tempo reale dall’unità di controllo Chassis Domain Control. Continua su GQ

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mercoledì 4 marzo 2020

Alfa Romeo Giulia GTA, sognare a occhi aperti

L'Alfa Romeo Giulia GTA è l'auto che tutti gli appassionati sognano. Aggressiva, eccessiva e cattivissima. Non ci sono dubbi sulla sua natura e sulle sue intenzioni, che sono più che mai bellicose. Erano 15 anni che la sigla GTA non compariva su una vettura del Biscione, ma l'attesa non è stata vana. La denominazione Gran Turismo Alleggerita ritorna per celebrare un traguardo importante, quella dei 110 anni dell'Anonima Lombarda Fabbrica Automobili che ricorreranno il prossimo 24 giugno. Del resto la nuova Alfa Romeo Giulia GTA si ispira concettualmente alla sua antenata del 1965, che fu sviluppata da Autodelta a partire dalla Giulia Sprint GT e collezionò successi sportivi in tutto il mondo. Deriva dalla versione Quadrifoglio, rispetto alla quale il motore 2.9 V6 Bi-Turbo passa da 510 a 540 CV; inoltre, grazie all’adozione estesa di materiali ultraleggeri, dimagrisce di 100 kg raggiungendo il rapporto peso/potenza eccezionale di 2,82 kg/CV, il migliore della categoria. Le prestazioni sono da supercar, con lo scatto da 0 a 100 km/h chiuso in soli 3,6 secondi, mentre il sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio spara un sound da far venire i brividi. Continua su GQ.

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sabato 29 febbraio 2020

Alfa Romeo Tonale, è in arrivo il nuovo SUV Alfa Romeo

Il nuovo SUV Alfa Romeo è in arrivo. L'Alfa Romeo Tonale, già vista allo scorso Salone di Ginevra sotto forma di concept car è quasi pronta per la produzione, che inizierà nel 2021 a Pomigliano d'Arco. Lo ha confermato Pietro Gorlier, il numero uno della regione EMEA di FCA, durante un evento organizzato per celebrare i 40 anni della Panda che dal 2011 è assemblata proprio nello stabilimento campano. La Tonale verrà costruita nei reparti da cui fino a qualche anno fa usciva la 147, dove già sono iniziati i lavori per installare le nuove linee produttive. Dunque l'Alfa Romeo Tonale è in arrivo e questo è quello che sappiamo finora. Si andrà a posizionare nel segmento dei SUV compatti che attualmente è quello più vivo del mercato. Continua su GQ

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venerdì 21 febbraio 2020

Alfa Romeo, all’asta una rarissima TZ3 Stradale, è la n.6 di 9 prodotte

L'Alfa Romeo TZ3 Stradale è una di quelle Alfa che hanno una storia tutta particolare e che contribuiscono a rinnovare il fascino del brand. Pensata per celebrare in un colpo solo sia i 90 anni della Carrozzeria Zagato che i 100 anni dell'Alfa Romeo, è stata prodotta nel 2010 in soli 9 esemplari. Nel primo weekend di maggio verrà messa all'asta la sesta prodotta e si attendono cifre da capogiro, sicuramente milionarie. A occuparsi dell'incanto organizzato nella città di Elkhart, in Indiana (Stati Uniti) sarà RM Sotheby's. La TZ3 Stradale non sarà l'unica supercar a stimolare l'acquolina dei collezionisti, ma sarà certamente la più rara. E se vi siete chiesti che motore abbia sotto il cofano, preparatevi a sobbalzare sulla sedia. Continua su La Stampa


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venerdì 7 febbraio 2020

Alfa Romeo, un nuovo logo per i 110 anni e sorprese in arrivo alla Mille Miglia

Un nuovo logo per festeggiare un traguardo importante. Il 24 giugno, infatti, ricorrono i 110 anni dalla fondazione dell’Alfa Romeo, una storia lunga e gloriosa che ha avuto pagine importanti anche nelle competizioni. Per celebrare la la ricorrenza, il Centro Stile Alfa Romeo ha sviluppato un nuovo stemma: che da un lato resta fedele agli elementi della tradizione del marchio e dall'altro è proiettato verso il futuro. Continua su La Stampa

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lunedì 16 dicembre 2019

L'Alfa Romeo Giulia di «6 Underground»

Un'Alfa Romeo Giulia impazzita a Firenze. È questa l'immagine più forte del trailer del film 6 Underground, che esce il 13 dicembre su Netflix. Si tratta di un action movie in piena regola, ambientato nella famosissima città d'arte italiana e firmato da Michael Bay, già famoso per le prime due pellicole di Bad Boys e ovviamente per la saga dei Trasformer. Il protagonista principale è Ryan Reynolds, a cui si affiancano Mélanie Laurent, Manuel Garcia-Rulfo, Adria Arjona, Corey Hawkins e Ben Hardy. Continua su GQ

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venerdì 18 ottobre 2019

Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV, cenni di “Duetto”

Di solito il numero di concept car, ma in questo caso sarebbe meglio dire prototipi vista l'età della vettura in questione, realizzate da una Casa automobilistica è direttamente proporzionale alla longevità, ma anche al fascino del marchio. Così, non c'è da stupirsi che l'Alfa Romeo sia specializzata in questa particolare classifica, anche se purtroppo il Biscione è tristemente famoso per non avere dato un seguito produttivo a molti affascinanti prototipi del passato. Ad ogni modo, quello di cui parliamo oggi è un modello un po' meno famoso dei soliti pilastri della produzione di Arese. Il suo nome è Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV e, come in tutte le Alfa di quell'epoca, la prima sigla indica il numero dei cilindri, la seconda la cilindrata e la terza sta per “Competizione” Maggiorata”. Il nome “Superflow”, invece, descrive l'intento della carrozzeria, ovvero quello di essere il più aerodinamica possibile. Il numero romano, infine, indica la quarta edizione della vettura. Tutte le Superflow, infatti, sono esemplari unici. Continua su Motor1

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lunedì 14 ottobre 2019

Alfa Romeo Alfetta GTV, la gran turismo a 4 posti veloce e spaziosa

La Alfa Romeo Alfetta GTV è sicuramente una delle vetture del Biscione dell’era moderna riuscite meglio, anche apprezzata sul mercato internazionale. Lo dicono i numeri: oltre 137.000 esemplari venduti tra il 1974 e il 1987, senza dimenticare la soddisfazione di essere comparsa come “bond car” in uno dei film di 007, per la precisione Octopussy del 1983 dove è anche protagonista – il modello è una GTV6 – di uno spettacolare inseguimento con le rivali di sempre, ovvero le BMW. Ruoli cinematografici a parte, la Alfa Romeo Alfetta GTV è stata una vera icona degli anni Settanta e Ottanta, un periodo in cui le coupé a quattro posti (anche con un bagagliaio piuttosto capiente) erano merce davvero rara. La base meccanica è la stessa dell’Alfetta berlina, rispetto alla quale nasce due anni dopo. Motore anteriore longitudinale, quindi, trazione posteriore con cambio spostato al retrotreno, secondo il proverbiale schema transaxle, sospensioni anteriori a quadrilateri e posteriori con ponte De Dion. La linea è firmata dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro, ma anche il Centro Stile di Arese ci mette del suo. Continua su Autoappassionati

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sabato 21 settembre 2019

Alfa Romeo SZ, trent’anni di stravaganza firmata Zagato

Se pensate che l'ultima Alfa Romeo a trazione posteriore della “vecchia scuola” sia la 75, vi state sbagliando. Questo titolo spetta infatti alla SZ, che proprio quest'anno compie 30 anni. È un’auto molto particolare, da intenditori, figlia di una situazione altrettanto particolare. Il gruppo Fiat, infatti, aveva da poco inglobato anche il marchio del Biscione e ci teneva a dimostrare che con la sua gestione il cuore sportivo Alfa Romeo avrebbe continuato a battere. Così arrivò la decisione di produrre una vettura di élite, da vendere in pochi esemplari e a un prezzo alto, in cui condensare tutto il meglio della tecnologia di quel periodo. Ma per farlo in tempi brevi non si poteva partire da zero e quindi venne utilizzata ancora una volta la meccanica dell'Alfetta, che affondava le sue radici all'inizio degli anni Settanta. Continua su La Stampa

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venerdì 8 marzo 2019

Alfa Romeo Tonale, il SUV che mancava

Alfa Romeo continua a rivolgersi all’arco alpino italiano per scegliere i nomi delle proprie SUV. Dopo la Stelvio è la volta della Tonale, anche se per ora è solo una concept car. Sul mercato dovrebbe arrivare nel 2020, andando a posizionarsi nel segmento dei SUV compatti che attualmente è quello più vivo del mercato. Lunghezza sotto i quattro metri e mezzo dunque, e un prezzo nell’intorno dei 30.000 euro, a scendere o a salire a seconda delle motorizzazioni. A questo proposito, non è ancora chiaro su quale base tecnica la Tonale verrà sviluppata. Le opzioni sono sostanzialmente due, la piattaforma a trazione anteriore o integrale e motore trasversale della Jeep Compass o quella più “nobile” con motore longitudinale, trazione posteriore o integrale della Stelvio. Tenendo presente costi e sinergie industriali è molto più probabile l’impiego della prima, ma al di là di questo la Tonale sarà la prima Alfa Romeo a essere anche ibrida plug-in. Continua su Boggi

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lunedì 14 gennaio 2019

Alfa Romeo 33 Stradale, quando un’automobile diventa poesia

La storia dell’Alfa Romeo è una specie di romanzo, fatto di grandi momenti di passione e altri meno fortunati, di auto leggendarie e di modelli più dozzinali. Una delle vetture più incredibili mai prodotte dalla Casa milanese, se non la più incredibile a detta di molti, è la 33 Stradale. Se l’avete confusa con la berlina degli anni Ottanta, andate subito in punizione, inginicchiatevi sui ceci e recitate dieci volte ad alta voce la scheda tecnica dell’Alfetta Turbodelta. Scherzi a parte, vale la pena ricordate che proprio la 33 moderna deve il suo nome all’antenata, la cui storia inizia come auto da corsa. Il progetto “105”, infatti, nasce a inizio anni Sessanta – dopo il ritiro del Biscione dalla Formula 1 – per creare una vettura da competizione omologabile per il Campionato mondiale sport prototipi e per le cronoscalate, che all’epoca avevano la loro massima espressione nel Campionato europeo della montagna. La leggerezza, dunque, era una delle caratteritiche primarie che l’auto doveva avere. Continua su Autoappassionati

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martedì 27 novembre 2018

Alfa Romeo 147 GTA, sei fantastici cilindri made in “Busso”


Nel panorama automobilistico attuale le cosiddette “hot hatch” da 250-300 cavalli sono praticamente la normalità. Quasi tutti i marchi hanno la loro proposta, a trazione anteriore oppure integrale. Ma una dozzina di anni fa, la situazione era un po’ diversa. Le berline compatte più potenti erano ancora lontane dai 200 CV e non avevano quella specializzazione corsaiola che vediamo oggi, fatta di impianti frenanti pronto-gara, differenziali autobloccanti e sospensioni elettroniche. Per questo quando l’Alfa Romeo presentò la 147 GTA tutti rimasero a bocca aperta. Non era a trazione posteriore, certo, ma era tutto quello che un fan del Biscione si potesse aspettare in quegli anni difficili per il Gruppo Fiat. La base di partenza, del resto, era ottima e non importa se buona parte del pianale derivasse ancora da quello della Tipo degli anni Ottanta. Erano le sospensioni a fare la differenza: l’ormai leggendario quadrilatero alto all’anteriore – a cui poi si sono ispirati svariati concorrenti – e il McPherson a doppio braccio al posteriore. Continua su Autoappassionati

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mercoledì 7 novembre 2018

All’asta la Alfa Romeo 155 GTA Stradale, un esemplare unico simbolo delle occasioni perse

La storia dell’Alfa Romeo è piena di occasioni perse, nel senso di auto con un potenziale incredibile mai arrivate sulla linea di produzione. A volte non hanno superato stadio prototipale, come la Kamal che nel 2003 anticipava di almeno dieci anni l’attuale moda dei crossover, altre volte sono rimaste nei capannoni di FCA quando erano praticamente pronte, come la 159 GTA motorizzata da un 3.2 V6 bi-turbo oppure come la GTV 2.0 V6 turbo 24 V e poi 2.5 V6 bi-turbo. Modelli, questi ultimi, che avrebbero potuto far sognare gli appassionati di tutto il mondo a cui per anni è mancata una Alfa Romeo ad alte prestazioni. Nella lista di questi rimpianti c’è anche la 155 GTA stradale, una versione estrema della berlina dei primi anni Novanta che avrebbe dovuto essere costruita in piccola serie per celebrare le vittorie nei vari campionati turismo - DTM compreso - ma che invece è rimasta un esemplare unico. Continua su La Stampa

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lunedì 8 ottobre 2018

Alfa Romeo B-Tech, lo stile incontra la meccanica

Alfa Romeo ha presentato la nuova gamma B-Tech, un allestimento disponibile sulla Giulia, sulla Giulietta e sulla Stelvio durante un evento al Centro Stile FCA, uno spazio di ricerca sulle forme e sui materiali, ma anche un incubatore di nuove tendenze. Alcuni ospiti d’eccezione hanno partecipato a un originale talk-show confrontandosi sulle auto e individuando tutte le aree tematiche del mondo B-Tech. Questa gamma infatti, è intrisa dei valori storici del marchio, come il Made in Italy, l’importanza del guidatore e della sua esperienza al volante, il design e la tecnologia. Continua su GQ

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